31 dicembre 2015

2015/2016

Buona notte lettori,
mentre la legna scoppietta nel camino e lo stomaco digerisce la cena, ho pensato che fosse il caso di augurarvi un buon anno, consapevole che la bontà degli anni dipende solo da noi.
E visto che ogni 31 dicembre si fanno bilanci, eccovi il mio.
Questo 2015 mi ha portato un dono prezioso, che è racchiuso in mio figlio. Nelle sue continue evoluzioni, nelle sue piccole, microscopiche, grandiose conquiste.
Questo 2015 si è portato via un pezzo di cuore, sottraendomi nel modo peggiore il nonno a cui ero legata di più. 
Questo 2015 è stato un anno di scritture. Perché anch'io, come SamSam, faccio piccoli minuscoli passetti e le mie storie con me. Prima la pubblicazione di Re di cuori per Delos poi, il mio esordio con quel romanzo inaspettato che è Il signor W. e mai smetterò di ringraziare Emiliano e Michela, capitani in pectore di LaPiccolaVolante per la fiducia che mi hanno dato, per quella che mi hanno infuso.
Per finire, la soddisfazione di trovarsi in quel romanzo gustoso che è Iwoc (Italian way of cooking) e ricevere i complimenti della Acheron con la quale spero, un giorno, di collaborare.
E poi il 2015 mi ha portato Star Wars VII e sono ancora qui che tento di placare la sete di film della scimmia XD
Così, a conti fatti, il 2015 si chiude in attivo. Il che non assicura niente per il 2016 ma è un buon incentivo a mettercela tutta per dare il meglio.
E stanotte la passerò a editare.
Buon 2016
Federica

20 dicembre 2015

Post-Natalizio

Buon lunedì, cacciatori di regali :)

Chissà se ve ne siete accorti, del silenzio di questo blog. Sabato è saltata anche la rubrica del ♥ "Cinque libri per..."

Sono successe un po' di cose, in questa settimana. Ho letto Jaybird, graphic novel bella, triste e inquietante pubblicata da Elara e Rosemary's baby, romanzo di Ira Levin che, svanito dalle librerie, ci è stato riportato da Sur edizioni a novembre di quest'anno ♥
Ho visto un film, un bel film, Babylon, che mi ha lasciata piacevolmente sorpresa e non sono ancora riuscita a vedere Star wars VII.

Ma questa settimana l'ho passata principalmente scrivendo,  ed è questo il motivo che mi ha tenuta (e mi terrà) ancora un po' lontana dal blog.

Una delle cose che ho scritto, la "ricetta" per una fantastica Tiella di Cthulhu con patate e Olive d'Inferno, mi ha dato una piccola soddisfazione perché è stata selezionata da Acheron books (assieme alle ricette di altri quattro autori presentate per il concorso indetto da LetteraturaHorror.it) e inserita nel Ricettario  mostruoso in appendice al nuovo romanzo di Marco Cardone, Italian way of cooking.

Iwoc narra le gesta di un cuoco che, trovatosi a cucinare per caso un mostro e avendo riscontrato il successo della pietanza, si specializzerà sulla cattura e cottura delle creature che, solitamente, dovrebbero mangiarci.

Ma è un'altra storia che mi sta chiedendo ogni frammento di tempo libero; una storia che galoppa nella mente e che ho paura, se solo faccio tanto di distrarmi, di non essere più in grado di scrivere.
Così, quando mi metto davanti al computer l'idea di connettermi e scrivere un post mi sembra noiosa (ahimè) e dispersiva. Non ho molto tempo da dedicare alla scrittura, giusto la notte e le due ore del riposino di Sam. E se scrivo altro, quella storia che mi ha scelta finirà per abbandonarmi, offesa.
E non voglio che accada :)

Per questo, oggi vi faccio i miei Auguri di Natale in anticipo. Sperando di tornare ad occuparmi del blog prima dell'anno nuovo :)

Buone feste
e Buone letture! ♥

Federica

12 dicembre 2015

5 libri per... (3) audaci esploratori

Buon sabato, cari esploratori di librerie vetuste e polverose.
Siamo al terzo appuntamento con i 5 libri per...  rubrica pensata per sollevarvi un po' dall'ansia per le corse ai regali natalizi. 


Stavo pensando, visto che la rubrica sembra piacere, di continuare a pubblicarla una volta chiusa la parentesi natalizia. Magari trasformandola in un appuntamento mensile e non più settimanale (che, diciamolo, a gestirla ogni settimana è un bell'impiccio XD). Vedremo.

Per il momento, concentriamoci sul presente. I cinque libri di oggi sono pensati per la categoria dell'esploratore: un lettore che ama viaggiare con la fantasia e non solo.

Ecco cosa sceglierei per lui.

9 dicembre 2015

5 libri in una settimana

Buondì lettori cari,

come si evince dal titolo (omaggio, tra l'altro, al racconto di Poe "Tre domeniche in una settimana" ♥) oggi vi parlo brevemente di una cosa che ho fatto, che non avevo previsto, eFForsettria: ho letto, ebbene sì, cinque (5) libri in cinque giorni. Mettendomi di fronte alla crisi più nera perché, da un lato, vorrei riuscire a raggiungere il traguardo dei cinquanta libri letti, dall'altro penso che leggere non è una gara di velocità e comunque chissenefrega. Ma quei cinque libri letti fagocitati la scorsa settimana sono il risultato di una necessità mentale di fare mie quelle storie il prima possibile. 

Lo so, non si capisce niente. 
Il vero problema di questa overdose di pagine trangugiate è che ho una enormità di rcensioni da scrivere e non so se e quando riuscirò a farlo (senza sacrificare altre cose, dico).

Onde per cui, vi accenno qui le impressioni ricavate. Solo di uno, La strana biblioteca  di Haruki Murakami, vi ho già scritto. Per gli altri, per il momento accontentatevi delle micro-notizie di cose pensate a fine lettura.

A voi!





LA STRANA BIBLIOTECA - Haruki Murakami.
Ogni tanto anche Murakami mi delude e il 2 si trasforma in 3 solo per le illustrazioni di LRNZ. Ve ne ho parlato QUI.





LASCIA STARE IL LA MAGGIORE CHE L'HA GIÀ USATO BEETHOVEN - Alessandro Sesto
Mi sono impropriamente innamorata di Sesto, dopo aver letto il suo racconto in Intanto, da qualche parte nello spazio... e Lascia stare ecc...è la riprova che si tratti di uno degli autori più promettenti del panorama letterario italiano. Bella prosa e bella testa, Sesto, e la storia è una articolazione di più racconti nei quali il batterista di una scalcagnata band rock veronese ci narra le avventure del suo gruppo musicale. Nel romanzo/raccolta di Sesto la musica si innesta alla filosofia (o viceversa)e a una sana dose di ironia e, sebbene a tratti le riflessioni si facciano un po' troppo ostiche, scorre via come una scala musicale. Vola via, pagina dopo pagina, che quasi ti dispiace leggere così in fretta.
4 e mezzo



LO ZOO - Marilù Oliva
Ecco, qui il mio giudizio è ancora un po' ballerino. La storia è bella e ben intrecciata, i personaggi sono ben tratteggiati e i "normali" sono caricature più freak dei freak rinchiusi nella tenuta della Pescoluse. Bello anche lo stile della Oliva. Ma, c'è un ma. Quello stile è tanto bello e raffinato che spesso contrasta vistosamente con le riflessioni messe in bocca a questo o quel personaggio che viene descritto e mostrato come un grande idiota. E questa discrepanza mi ha un bel po' rovinato la lettura.
3




I SOGNI DEL DIAVOLO - Aa. Vv.
Grazie alla Indipedent Legions Publishing di Alessandro Manzetti (aka Caleb Battiago) ho finalmente avuto la possibilità di leggere racconti inediti di un genere che devo ancora scoprire del tutto. E sono bei racconti, soprattutto quello di chiusura di Lucy A. Snyder che ha vinto giustamente lo Stoker nel 2012. Unica pecca, ci vorrebbe una seconda passata di editing. Ma anche questo si becca un buon 4.




I SASSI - Sacha Naspini
Naspini è un altro di quegli autori che ho scoperto quest'anno, e che scoperta! Non capisco ancora perché non venga preso in considerazione per premi di rilevanza nazionale (o mi è sfuggito qualcosa?). Forse perché si tratta di un autore difficilmente inquadrabile in un genere definito? La verità è che Naspini è un narratore, c'è poco da fare: lui riesce a dare vita a storie, intrecci e personaggi con una semplicità (sulla carta, dico) unica. Qui si parte da un incipit dal quale trasluce un sadismo violento e freddo e si affonda in un intrigo che ha come fulcro un misterioso quanto ambito oggetto antico. A questo oggetto si avvinghiano una storia d'amore disperata e le storie dell'amore altrettanto tragico che lega da sempre i padri ai figli. E morti, soprattutto morti, violente e orribili, che Naspini descrive con una grazia chirurgica. Quest'uomo è narratore, lo ripeto ancora. Leggere un suo romanzo è farsi trasportare dalla storia fino alla chiusura. Bello bello. 5

Sono curiosa di leggere i vostri commenti! E, come sempre, Buone letture ♥

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5 dicembre 2015

5 libri per... (2) adolescenti incasinati

Buondì lettori con l'ansia da regali!

Ve la ricordate, vero, la rubrica inaugurata sabato scorso, quella che vuol farvi passare le ansie da regalo ma, magari, un po' ve le monta dentro come se fossero dei mattoncini Lego? 
Bene. Perché oggi vi parlo di 5 libri pensati per adolescenti. 
Che sono i "personaggi" più difficili da accontentare. 
Che se ne staranno tutto il pranzo natalizio inguattati in camera.
Che all'albero darebbero fuoco così, per il gusto di vedere quanto tempo impiega la riciclatissima plastica natalizia a bruciare.


Ché io ve lo dico e voi lo sapete: regala soldi a un adolescente e hai risolto uno dei più grandi drammi esistenziali della nostra specie. Ma, visto e considerato che dalle regalie monetarie sono esclusi parenti troppo giovani o troppo poco parenti, ecco che il libro arriva in soccorso.
Quale?

Continuate a leggere e lo scoprirete ;)



Lo ammetto: sono particolari i 5 libri scelti quest'oggi, ma anche l'adolescenza è un periodo particolare, fatto di pulsioni e freni inibitori, di passioni e drammi più o meno importanti. E di adulti. L'adolescenza è un periodo fitto di adulti, che ti si parano attorno a creare una siepe che vorrebbe impedirti di vedere cosa c'è al di là dell'infanzia. Un periodo nero e bianco, che non vede le sfumature di grigio. Non si può, l'occhio non si è ancora adattato. Tutto è o molto bello o molto brutto. Senza mezzi termini.

L'adolescenza fa schifo, eppure è il periodo che si rimpiange con più facilità. Forse perché subito dopo c'è il grande salto verso quella che Zerocalcare, qualche giorno fa, ha chiamato non a torto "la fossa comune dei trentenni".

E allora, ecco quei 5 libri che potreste regalare a un adolescente, facendogli magari un torto (regalare libri, che razza d'idea) ma anche un bel regalo.

[edit. per un problema tecnico *leggi: quell'app di cacc di Blogger* il post si era cancellato per metà. L'ho riscritto.]



NOI I RAGAZZI DELLO ZOO DI BERLINO - Christiane F.
Un libro che parla di tossicodipendenza e prostituzione minorile a Natale? Perché no? Soprattutto se ne parla con la consapevolezza di una "sopravvissuta" che lo fa, però, senza quel tipico intento didascalico che ti porta a dire: "se tu l'hai fatto, perché non dovrei farlo io?" Christiane F. è un'adolescente traumatizzata da una vita che la respinge costantemente; il desiderio di essere apprezzata da chi sembra migliore di lei la porterà a percorrere una china che la farà scivolare sempre più in basso, al limite della possibilità di redenzione. 
Letto a dodici anni (e all'epoca, in assenza di internet e con una preadolescenza meno "sgamata" di quella odierna, stetti per un mese a cercare di indovinare cosa volesse dire il termine "marchetta".) vorrei rassicurare gli eventuali donanti che il percorso di Christiane è tanto squallido che ti tiene volontariamente lontano da qualunque tipo di droga tranne, forse, le sigarette. E in effetti fu dopo aver letto Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino che comprai il mio primo pacchetto di MS -c'è da dire io volevo le Marlboro, ma non sapevo che fossero due marche diverse, per farvi capire quanta ingenuità scorresse nella me di allora- che, però, fumai poco e male (mezza sigaretta, gettando il resto del pacchetto con la paura di farmi beccare dai miei... u_u)
Per l'adolescente che... cerca negli altri la felicità.


UNA PICCOLA STELLA - John Ajivide Lindqvist
Ero convinta di aver recensito questo romanzo dell'autore di Lasciami entrare, ma evidentemente ricordavo male. Adolescenza e ambizione, propria e degli adulti. Cattiveria e soprannaturale. Il mondo della realtà virtuale, dei forum e dei blog. In mezzo, i talent show che promettono di fare di te una star di transito. Una ragazzina rapita da piccola che ha un dono tanto bello quanto letale e una ragazzina "troll", tanto insoddisfatta da se stessa da cercare nell'insulto online la propria rivincita. Si uniranno, dando vita a una mostruosa ribellione adolescenziale.
Per l'adolescente che... sogna di essere qualcuno ed è divorato da ambizioni che non sono davvero sue.


FAHRENHEIT 451 - Ray Bradbury
Sentirsi diversi, dei veri e propri pesci fuor d'acqua, non è una prerogativa degli adolescenti. Ma un'adolescente mette Montag di fronte all'evidenza che ciò che è è solo la maschera che indossa e sotto ribolle il desiderio di essere davvero se stesso. Due persone che vivono in una società che non tollera la calma, la quiete, il pensiero, le passeggiate, lo stupore. Essere diversi può essere uno stigma, ma anche un motivo per lottare perché la propria diversità venga accettata. E anche se la lotta è dura e costa fatica, sacrifici e, sì, anche esclusioni, pure va compiuta perché il premio è la libertà e la felicità. Quella vera, pura, che viene dalla consapevolezza di essere finalmente se stessi.
Per l'adolescente che... sente di vivere una vita a metà, non piena, non sua.


IL CADAVERE E IL SOFÀ - Tony Sandoval
Un ragazzino timido  incontra una ragazzina strana e in un'estate particolarmente torrida, tra sofà nuovi gettati in campagna e ragazzini scomparsi e lupi mannari, si consuma il loro primo amore, tra baci sempre più appassionati e misteri da svelare. Una graphic novel piena di magia e di dolore, che esplora quel momento in cui l'infanzia si muta in adolescenza e molte cose diventano difficili e la spontaneità muore. E allora essere in due ecco che assume una forma nuova. Finché non arriva il momento di dirsi addio.
Per l'adolescente che... ha appena scoperto l'amore nella sua versione adulta, totalizzante e dolorosa. 


THE GIVER - Lois Lowry
Adolescenza è anche prendere decisioni che condizioneranno buona parte del nostro futuro. Così accade a Jonas, il protagonista dodicenne di questo romanzo. Lui, e gli altri ragazzini del suo mondo, non hanno bisogno di scegliere perché il loro futuro è già preassegnato sulla base di punteggi e classifiche. Ma Jonas è diverso e anche se privato come gli altri della libertà di scelta, questa sua diversità lo metterà di fronte la possibilità di decidere per sé, anche mettendosi contro la società in cui vive, rischiando per questo la vita. 
Per l'adolescente che... ha paura di scegliere e resta sempre in bilico tra azione e stasi.



Sono curiosa di leggere i vostri commenti! E, come sempre, Buone letture ♥

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3 dicembre 2015

Recensione. LA STRANA BIBLIOTECA - Murakami Haruki

Buondì, cacciatori di storie.
Stamattina vi offro una recensione mignon, mentre vi ricordo che avete ancora una manciata di ore per partecipare al giveaway e rischiare, così, di aggiudicarvi una copia del mio romanzo e il segnalibro dedicato..
E, già che ci sono, vi anticipo che ci sarà una sorpresina in più, senza anticiparvi altro ;)

Ma veniamo a Murakami e alla sua Strana biblioteca. Questo volumetto edito da Einaudi, che aspettavo da mesi e che ho acquistato lunedì, uscendo dal cinema, con la voglia di leggere qualcosa di bello dopo la delusione dello spettacolo pomeridiano.

Ma lunedì doveva essere la mia "giornata della delusione", perché chiudendo il racconto mi è venuta voglia di scrivere sul retro della copertina un "non ci siamo" a caratteri cubitali, infilare La strana biblioteca in libreria e dimenticarla per sempre.

2 dicembre 2015

PopCorner (2) - The visit, M. Night Shyamalan

Buongiorno lettori!
Secondo giorno di dicembre e secondo appuntamento con la rubrica dedicata ai film visti dalla Cacciatrice di libri, che leggere è bello ma andare al cinema è bello uguale... be', quasi sempre.


Oggi vi parlo di uno dei film che fa pendere la bilancia su quel "quasi": The visit di M. Night Shyamalan.

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