25 marzo 2015

Fuck the Photo - I racconti

Buongiorno cacciatori di libri.
Forse avrete notato la lunga assenza della sottoscritta, forse no. In teoria, la scorsa settimana avrei dovuto far partire l'iniziativa (una sfida di letture) di cui vi parlavo in un post precedente. Ma questo 2015, che a gennaio mi ha portato il dono più bello, a marzo mi ha strappato una parte di cuore. 
Dopo il post di lunedì scorso, e senza preavviso, ho accompagnato mio nonno nel suo ultimo viaggio. Il più lungo che abbia mai fatto. Mi restano di lui le storie della sua gioventù che comprendono la guerra e la deportazione ad Hannover; le cose che inventava per far ridere i nipoti; l'interesse per il cinema degli anni '30. 
Mi sembrava giusto e doveroso ringraziarlo per quello che è stato e quello che mi ha lasciato, anche qui. 

Ricominciamo da qui, allora. 
E intanto vi comunico che la sfida di lettura partirà nei prossimi giorni, così vi tenete pronti/e.

Il post di oggi è legato al gioco di scrittura promosso da La Piccola Volante; gioco di cui avevamo disquisito qualche tempo fa.
Chiusi i termini di invio dei racconti, li potrete trovare e leggere sul sito della casa editrice sarda.
E, loggandovi, avrete la possibilità di commentarli e votarli.

Cliccate QUI per leggere i racconti in gioco.

Come sempre, vi lascio con l'incipit del mio racconto.

Buona lettura!


SONO DESTINATA A RESTARE

Arrivati a questo punto, non ha molto senso cercare di spartirsi le colpe.

Diciamo che abbiamo sbagliato entrambi.

Tu non sei mai stato in grado di andare oltre la pelle dei problemi.

Non fa per te, ficcare le mani nella carne di un problema. Probabilmente, non avrei dovuto nasconderli sotto strati di vestiti; avrei dovuto fare la prima mossa: schiudere con due dita la pelle e mostrarti la massa rossa e pulsante delle cose che stavano andando male.

Invece di parlartene, tacevo.

E più tacevo, più le cose andavano male e i problemi si moltiplicavano, riproducendosi come parassiti sotto la pelle.

Non so accettare le mie debolezze.

Lo sai.

Credo, anzi, che sia l’unica cosa che sai di me. Voglio dire: l’unica cosa che sai davvero di me.

Odio sentirmi debole. Ed è una straordinaria idiosincrasia, questa: dopotutto la fragilità è la mia caratteristica principale. È l’osso della mia psiche. È quello che ti ha fatto innamorare di me. Lo hai accarezzato e accudito.

Per questo ho deciso di andarmene.

(continua...)

17 marzo 2015

Next TBR #2 - Palahniuk, Oliphant, Levin e altri

"Next to be read" è la rubrica che nasce con lo scopo di aggiornarvi sui libri cartacei (ché per gli ebook ce n'è un'altra apposita), acquistati o regalati, che saranno oggetto delle mie prossime letture ♥.

Buon pranzo! ^_^
Sì, lo so che è un'ora bislacca per postare, ma ormai il motto di questa casa è "o adesso o mai più".

Perciò, approfitto della nanna del nano per aggiornarvi sulle ultime new entry nella mia TBR.

Si tratta del mio regalo a me per la festa della donna, arrivato giusto ieri ... in realtà, ero partita dal voler prendere solo La donna perfetta  di Ira Levin e poi... mi sono lasciata un po' prendere la mano XD (complice anche il fatto che si tratta di libri usati, quindi nel budget che mi ero ripromessa di non sforare ce ne sono entrati parecchi ^_^)




DIVORATI di David Cronenberg

Sinossi. Nomadi freelance ossessionati dalla tecnologia, Nathan e Naomi sono una coppia di fotogiornalisti alla costante ricerca di argomenti scabrosi che , maneggiano con la disinvoltura dell'informazione nell'era dei social. Naomi, specializzata in cronaca nera, si appassiona alla vicenda di due affascinanti intellettuali francesi, Célestine e Aristide Arosteguy. Célestine è stata trovata morta e orrendamente mutilata nel suo appartamento parigino: la polizia sospetta che sia stato proprio il marito, al momento irreperibile, a ucciderla. E a divorare parti del suo corpo. Nel frattempo Nathan, che scrive di argomenti medici, si trova a Budapest per realizzare un pezzo su un controverso chirurgo. Quando scopre di aver contratto una rara malattia venerea, Nathan decide di volare a Toronto per incontrare il suo scopritore, il vecchio dottor Roiphe. Naomi, intanto, si mette alla ricerca di Aristide. Quale oscuro intreccio lega le due storie? Quale destino attende i due spregiudicati giornalisti?


AMERICAN PSYCHO di Bret Easton Ellis 

Sinossi. Patrick Bateman è giovane, bello, ricco. Vive a Manhattan, lavora a Wall Street e con i colleghi Timothy, David, Patten e Craig, frequenta i locali più alla moda, le palestre più esclusive e le toilette dove gira la migliore cocaina della città, discutendo di nuovi ristoranti, cameriere corpoduro ed eleganza maschile. Ma la sua vita è ricca di particolari piuttosto inquietanti e quando le tenebre scendono su New York, Patrick Bateman si trasforma in un torturatore omicida, freddo, metodico, spietato.


FIGHT CLUB
di Chuck Palahniuk 

Sinossi. Tyler Durden è un giovane che si trascina in una vita di bugie e fallimenti, disilluso dalla cultura vacua e consumistica che impera nel mondo occidentale. Sua unica valvola di sfogo sono gli incontri clandestini di boxe nei sotterranei dei bar. Tyler crede di aver trovato una strada per riscattare il vuoto della propria vita, ma nel suo mondo non c'è posto per alcuna regola, freno, o limite.


LA DONNA PERFETTA 
di Ira Levin

Sinossi. È il 1972, e New York è un luogo sporco e pericoloso per crescerci dei figli. Così Joanna Eberhart, moglie, madre e fotografa, si trasferisce con la famiglia nell'idillica cittadina di Stepford. Joanna è una giovane americana degli anni Settanta, figlia di un'epoca in cui le femministe mettono al bando busti, giarrettiere e reggiseni e si ribellano all'ingrato destino di graziosi angeli del focolare. Naturale dunque che, una volta a Stepford, stringa amicizia con Bobbie e Charmaine, le sole donne che, arrivate anche loro da poco nella ridente cittadina, appaiono emancipate e brillanti come lei. Nella linda Stepford, infatti, le mogli sembrano tutte stranamente calme e organizzate, deliziose e avvenenti, come splendide bambole agghindate in modo impeccabile. Bambole insulse che adorano fare shopping, pulire la casa e piegarsi senza batter ciglio ai voleri dei loro uomini. Un weekend trascorso in compagnia dei rispettivi mariti restituisce tuttavia a Joanna un'altra Bobbie e un'altra Charmaine: due zombie carine e benvestite che, come due perfette mogli di Stepford, scodinzolano servizievoli al seguito dei loro uomini. Un evento inspiegabile, misterioso quanto il circolo maschile che si erge sulla collina di Stepford frequentato dal marito di Joanna. Si dice che uno dei membri sia un esperto di materie plastiche, un altro un pioniere della tecnologia robotica.


LA TERRA DELLE TENEBRE 
di Margaret Oliphant 

Sinossi. Pubblicato per la prima volta nel 1887, "La terra delle tenebre" è un viaggio negli inferi raccontato da un anonimo narratore. Molti anni prima di "Cuore di Tenebra", la Oliphant scrisse questo romanzo della "discesa" per scoprire che l'inferno è dietro l'angolo. Metafora della società contemporanea e delle sue aberrazioni, la terra delle tenebre non è altro che la società moderna, con tutti i suoi vizi, le sue ipocrisie e le crudeltà che minacciano ogni giorno. In questo quadro distopico e malvagio, le pagine della Oliphant anneriscono la fantasia del lettore e lo tramortiscono con descrizioni violente e incisive, attraverso una scrittura che si modula sul male, lo assorbe, marcando inesorabilmente il destino del protagonista e della vita degli uomini. Importante figura di una tradizione femminile dell'utopia negativa, Margaret Oliphant lasciò con questo romanzo un importante documento della letteratura fantastica dell'età vittoriana.


PRIMA DI SCOMPARIRE 
di Molia Xabi 

Sinossi. Parigi, XXI secolo, tra qualche mese. L'amore al tempo delle catastrofi. Antoine Kaplan è un medico incaricato di identificare i primi sintomi di un morbo che trasforma i suoi concittadini in esseri bestiali, assetati di violenza. L'epidemia guadagna terreno. Sotto l'assedio degli "infettati", i sopravvissuti affrontano giorno dopo giorno le conseguenze del disastro: caos, carestia, clima di sospetto. D'improvviso la moglie di Kaplan scompare e Antoine, eroe suo malgrado, mite, serio e determinato dalla costanza della ragione, s'inoltra nei meandri di una città allo stremo per cercarla. Intanto un misterioso pamphlet incita i sopravvissuti, in una lingua profetica e inconfutabile, a contribuire all'ineluttabile estinzione della specie. Prima di scomparire narra della fine del mondo per raccontare l'esaurirsi di un amore in un noir visionario e metaforico che mette in scena le vicende ultime di un'umanità che si disintossica da se stessa. Un romanzo secco, chandleriano e dolente sull'ostinazione e la dignità del comprendere.

Che ne pensate?
Quale vi attira di più? :)

A prestissimo!

E, vista l'ora... buon appetito!

14 marzo 2015

CoverLand #2 - PETER PAN

CoverLand è una rubrica quindicinale più o meno. Ogni due settimane circa posterò le copertine che mi hanno particolarmente colpito di un romanzo o un libro già letto e/o recensito sul blog.

Buon sabato!
è sabato ed è di nuovo momento di navigare nel meraviglievole mondo delle copertine.

Oggi sotto esame c'è James M. Barrie e il suo stupendo Peter Pan (che, a breve, verrà recensito su questi lidi).

Questa volta non riesco ad esprimere una netta preferenza per una delle cover postate... Mi piacciono tutte, per un motivo o per un altro XD

Se proprio devo dare un giudizio... La cover di Giunti è quella che, secondo me, rende meglio lo spirito di Pan...

E voi?
Cosa ne dite?

(aggiornamento) la prima cover è realizzata da Emily Dove, QUI potete visitare il suo Behance e trovare altre immagini e illustrazioni davvero fantastiche :)

13 marzo 2015

Chi ben comincia #4 -L'ESORCISTA

"Chi ben comincia" è una rubrica ideata da Alessia di Il profumo dei libri Lo scopo è quello di postare l'incipit di un libro letto, in lettura, in TBR o in sospeso per permettervi di "dare un'occhiata" e decidere se fa al caso vostro ♥
Buon venerdì a tutti!
Perdonate la latitanza, ma ho avuto un po' di problemini con internet in questi giorni u_u

E ce ne sono di cose da aggiornare! (ce la farò mai? si chiede, grattandosi l'orecchio...)
Tra le novità di cui rendervi partecipi: sto per mettere online anche la pagina facebook del blog e (2) sto dando gli ultimi ritocchi a un'iniziativa che, spero, coinvolga un bel po' di bookblogger :)

Per il momento, vi lascio con un nuovo incipit per la rubrica Chi ben comincia. Si tratta di un incipit/non-incipit, dato che ho scelto non il prologo, ma il primo capitolo di L'esorcista di William P. Blatty.


Come l'effimera e fulminea fiamma di un'esplosione di soli lascia soltanto bagliori indistinti sulla retina di un cieco, così il momento in cui l'orrore ebbe inizio passò quasi inosservato. Fu dimenticato, infatti, perduto nel frastuono di ciò che seguì, e forse non fu affatto messo in relazione con l'orrore. Era difficile da valutare.

La casa era in affitto. Sinistra. Opprimente. Un edificio in stile coloniale, di mattoni, stretto da una pianta d'edera, nel quartiere di Georgetown a Washington. Dall'altro lato della strada c'erano le aree periferiche del campus della Georgetown University; sul retro un terrapieno a picco, che si lanciava ripido verso la trafficatissima M Street. Subito oltre scorreva il fiume Potomac, fangoso e sporco. La notte del primo aprile, molto tardi, la casa era immersa nel silenzio.

Aspetto i vostri commenti! ♥

9 marzo 2015

Recommendation Monday #1

Recommendation Monday - A book for every week è una rubrica proposta da Strawberry di Una fragola al giorno. Ogni lunedì vi consiglierò un libro associato ad un tema sempre diverso ♥
E così ci siamo anche noi ^_^
Dopo Serena anche i prodi cacciatori di libri si associano al Recommendation Monday di Strawberry.

Vista la varietà dei temi proposti, ho deciso di partire dal primo tema suggerito da Fragola nel marzo 2014 e proseguire da quel punto.

Quindi oggi vi consiglierò...


Sono del parere che siano davvero pochi i film tratti da libri che si possano considerare ben riusciti. E, secondo me, Blindness, trasposizione di Cecità di José Saramago rientra in questa cerchia ristretta. 





Titolo: Cecità 
Autore: José Saramago
Editore: Einaudi 
Anno: 2008 
Pagine: 315
Prezzo: 12,00€
Ebook: no


Sinossi. In una città qualunque, di un paese qualunque, un guidatore sta fermo al semaforo in attesa del verde quando si accorge di perdere la vista. All'inizio pensa si tratti di un disturbo passeggero, ma non è cosi. Gli viene diagnosticata una cecità dovuta a una malattia sconosciuta: un "mal bianco" che avvolge la sua vittima in un candore luminoso, simile a un mare di latte. Non si tratta di un caso isolato: è l'inizio di un'epidemia che colpisce progressivamente tutta la città, e l'intero paese. I ciechi, rinchiusi in un ex manicomio e costretti a vivere nel più totale abbruttimento da chi non è stato ancora contagiato, "scoprono - come ha scritto Cesare Segre - su se stessi e in se stessi, la repressione sanguinosa e l'ipocrisia del potere, la sopraffazione, il ricatto e, peggio, l'indifferenza". Tra la violenza e la lotta per la sopravvivenza si inserirà la figura di una donna che, con un gesto d'amore, ridarà speranza all'umanità.

E il vostro film libresco per eccellenza qual è?

5 marzo 2015

PORTELLO PULP Remix - Simone Marzini

TITOLO:PORTELLO PULP Remix
AUTORE:Simone Marzini
EDITORE:La Gru
ANNO: 2013
PAGINE: 116, illustrato
PREZZO: 16,00 €
eBOOK: no

SINOSSI. Carlo Benzina occupa un appartamento al Portello, a Padova. Una sera viene fermato da tre spacciatori. La loro droga è sparita. La nascondevano nella sua cassetta delle lettere. Ora sono fatti suoi! Suoi e di due degni compari: Rambo e Pacciani. Insieme escogiteranno il piano perfetto per salvarsi la pelle. Ma si sa, non esiste il piano perfetto. E se sulla loro strada troveranno lo scalcagnato circo di Piotr Illic e l'efferato gruppo anarchico insurrezionalista MOGH...



RECENSIONE.
Ci sono libri che compri, inizi e poi lasci sul comodino a sedimentare perché "non è ancora giunto il loro tempo", che fa tanto citazione biblica ed è invece uno degli "incidenti" che capita più spesso ai lettori incalliti.

Così è successo per Portello pulp remix di Simone Marzini.
Romanzo breve edito da La Gru, ho acquistato Portello pulp remix (versione a tiratura limitata con l'intermezzo delle belle illustrazioni di Emiliano Billai) quasi un anno fa a "Libri da Scoprire". Dopo averne sfogliato poche pagine l'ho depositato sul comodino, lasciandolo decantare a lungo. Finalmente, qualche giorno fa l'ho ripreso. E l'ho finito nel giro di ventiquattro ore.

Pertanto oggi, a distanza di sei mesi da quel giorno, posso finalmente parlarvi di questa storia.

E parlarvene bene.

Se lo avessi finito di leggere un anno fa, probabilmente questa recensione ora avrebbe parole diverse. Ma il fatto che lo abbia letto quand'era il suo momento lo ha reso una lettura piacevolissima. 

Sapete quando vi viene voglia di sapere come continua una certa storia? Quel bisogno di girare pagina dopo pagina, anche se è mezzanotte e, tecnicamente, dovreste dormire?
Ecco, con Portello pulp è successo proprio questo e, lasciatemelo dire, sono state le ore di insonnia meglio spese finora.

Portello pulp si sviluppa come narrazione sincopata di una serie di episodi che accadono in quel di Padova in una manciata di giorni. Episodi collegati fra di loro da sottilissimi fili rossi, tessere nervose di un puzzle vagamente tarantiniano.

Ci sono, nell'ordine: un gruppo di spacciatori che accusa un benzinaio di avergli fregato una partita di cocaina. Un tizio che si crede Rambo, un uomo innamorato di una prostituta che finisce per saltare un passaggio a livello ferroviario in groppa a un cavallo dipinto da zebra e quattro animalisti in missione per liberare gli animali di uno dei circhi più scalcagnati dell'universo... che quasi vengono sbranati da un leone imbolsito...

C'è questo e qualcosa di più nel romanzo di Marzini.

Il linguaggio è semplice, immediato, diretto. Così come lo stile. Marzini usa una scrittura veloce che accantona quasi del tutto le descrizioni a favore dei dialoghi e dell'azione.
Ci sono, ovviamente, molte scene crude che non risparmiano niente e nessuno, come vuole la narrativa pulp.
I suoi personaggi sono tipi ruvidi, aspri; antieroi che sfuggono alle distinzioni da romanzo (appunto). Non ci sono buoni nè cattivi, in Portello Pulp, ma vari rappresentanti dell'umanità spicciola. Rozzi, maniacali, pavidi, mezze calzette... sono questi i personaggi che Marzini immortala in queste pagine.

Né angeli né demoni, ma uomini con i quali scambiereste con difficoltà un saluto.

La trama, come detto all'inizio (l'ho detto? mi pare di sì ^_^) è un susseguirsi fluido e scattante di scene diversissime, azioni che si susseguono nell'arco di un paio di giorni e che arrivano, alla fine, a comporre un puzzle assolutamente perfetto, miscelando con sapienza humor nero e grottesco.

Letto nel momento giusto, con l'umore giusto, Portello pulp remix è un romanzo che merita il cinque pieno non solo per il piacere che ne ho tratto leggendolo (puro divertimento, libero da riflessioni e filosofeggiamenti) ma anche per le belle tavole illustrate da Emiliano Billai che si trovano al suo interno.

Non adatto ai teneri di cuore, e a chi da un romanzo si aspetta qualcosa di più oltre al semplice piacere della lettura.

4 marzo 2015

Chi ben comincia#3 - I SALICI CIECHI E LA DONNA ADDORMENTATA

Chi ben comincia è una rubrica ideata da Alessia di Il profumo dei libri Lo scopo è quello di postare l'incipit di un libro letto, in lettura, in TBR o in sospeso per permettervi di "dare un'occhiata" e decidere se fa al caso vostro ❤

Bentornati!
Oggi non avevo voglia di postare cose troppo impegnative. E poi, ieri ho iniziato la lettura di I salici ciechi e la donna addormentata di Murakami e l'incipit del primo racconto (che dà il titolo alla raccolta) mi ha talmente colpita che non potevo non dedicargli il Chi ben comincia di questa settimana ^_^


Chiudendo gli occhi, sentii l'odore del vento. Un vento di maggio gonfio come un frutto, che aveva in sé la ruvidità della buccia, la morbidezza della polpa e innumerevoli semi. Quando il frutto si spaccò nel cielo, i semi vennero a mitragliarmi il braccio nudo, soffici proiettili che mi lasciarono una leggera sensazione di dolore.
-Che ore sono?- chiese mio cugino. Essendo quasi venti centimetri più basso di me, quando mi parlava mi guardava sempre da sotto in su.
-Le dieci e venti.
-Il tuo orologio va bene?
-Sì, penso di sì.
Mio cugino mi afferrò il polso per verificare. Aveva dita affusolate, ma sorprendentemente forti.
-È di marca?- mi chiese.
-No, non vale granché, - gli dissi, voltandomi a guardare la tabella degli orari dell'autobus.
Nessuna reazione.
Girandomi verso di lui, vidi che mi stava osservando con aria preoccupata. Tra le sue labbra si intravvedevano denti bianchissimi che parevano ossa atrofizzate.
-Non vale granché,- ripetei guardandolo in faccia e scandendo bene le parole. -Non vale granché ma è preciso.

Haruki Murakami, I salici ciechi e la donna addormentata, Einaudi, p. 3

E per oggi è tutto :)
Buone letture e alla prossima!

3 marzo 2015

eBOOK Lovers #1- IL TERRORE di Arthur Machen


eBOOK Lovers è la rubrica dedicata a recensioni, wishlist e TBR di libri pubblicati esclusivamente in formato digitale. Il nostro motto è: "non importa come, purché si legga" ❤

TITOLO: IL TERRORE
AUTORE: Arthur Machen
EDITORE: GoWare
PREZZO: 2,99€
FORMATO: ePub

SINOSSI. All'epoca della Prima guerra mondiale, mentre il continente europeo è devastato dalla violenza inaudita del conflitto in corso, in un angolo remoto dell'Inghilterra la popolazione deve fare i conti con una serie di eventi luttuosi e inspiegabili. La spiegazione più ovvia sembra quella di una diabolica macchinazione dei tedeschi, che la propaganda bellica soprannomina "Unni" per sottolinearne la spietata ferocia. A dispetto di tutte le apparenze, però, non sono loro gli artefici del misterioso terrore che è calato implacabile sulla tranquilla campagna inglese: anzi, nessun uomo lo è. In un crescendo di smarrimento angoscioso, si fa strada nella mente dei testimoni un'ipotesi sconvolgente: il momentaneo sovvertimento di un ordine stabilito che disegna scenari apocalittici, accompagnato dalla brutale consapevolezza di una realtà dalla quale forse non si potrà più tornare indietro. L'uomo ha infranto un patto sacro: ha scelto di non essere più uomo.


RECENSIONE.
Racconto lungo che si legge velocemente nonostante il linguaggio non propriamente prêt-à-porter, si vocifera che Il Terrore di Machen sia stato tra gli ispiratori di Hitchcock per "Gli uccelli"

Siamo nel bel mezzo della prima guerra mondiale. E siamo in Inghilterra. La minaccia di una possibile invasione tedesca è palpabile e le fabbriche riconvertite a industrie belliche lavorano a pieno regime. 
Ma qualcosa si muove nell'ombra e uccide senza pietà chiunque si trovi sulla sua strada. 

É Il Terrore di cui tutti parlano. Un pericolo non meglio precisato, di cui sembrano essere a conoscenza solo i più alti piani militari e sul quale grava una serrata censura che porta i personaggi del racconto a formulare le più disparate ipotesi. Che i tedeschi siano già sbarcati in Inghilterra?
E come sconfiggere un nemico di cui non si sa nulla?

Il punto di forza della novella di Machen sta proprio nella scelta dell'autore di lasciare solo lievi indizi sull'identità della minaccia. Sfumature su una tela, piccole macchie, che non vengono immediatamente individuate dal lettore ma si fissano sulla "retina" della sua memoria.

L'autore, che coincide con il narratore della storia, sa già tutto. La guerra è ormai finita, così come il Terrore, e la censura è caduta. Ma il narratore non ci rivela apertamente ciò che sa e non lo fa neanche alla fine del racconto, lasciando che a farlo sia invece il dottor Lewis, uno dei personaggi principali della storia.

Machen racconta fatti di cronaca agghiaccianti, morti al limite dello splatter. Ma lo fa senza scendere nei particolari. Parla di "volti maciullati" senza descriverli minuziosamente. Ed è proprio questa reticenza, questo orrore non pronunciato ad attribuire all'intera storia un alone di mistero che angoscia il lettore. Angoscia che culmina con il terribile diario del pittore morto di sete, assediato in casa assieme alla famiglia che lo ospitava, proprio dal Terrore che si mostra al lettore, per la prima volta, sotto forma di una nube ardente dotata di centinaia di occhi...

Ma Il Terrore ha anche qualche punto debole che lo rende una lettura non adatta a chi è portato per una narrativa più moderna. Tra questi punti deboli ci sono: uno stile verboso e un po' datato e i periodi dedicati alla "filosofia della guerra" che spezzano, spesso distraendo il lettore, la continuità della storia.

Perché la novella di Machen non è solo un racconto del terrore, ma è anche un pamphlet di riflessione su temi quali la guerra, la circolazione delle notizie, i rapporti che legano l'uomo all'uomo e gli uomini all'animale.

Per questo motivo, quindi, Il Terrore è una lettura che consiglio a chi ama la letteratura d'atmosfera, che non è alla ricerca di facili orrori e che ritiene leggere non solo un piacere ma anche uno strumento di riflessione.

Segnalazione - STORIE ALL'ULTIMO GRIDO

Buongiorno!
Post veloce con la segnalazione di una collana di narrativa che parte proprio oggi con Il Sole24Ore e prevede l'uscita di un romanzo ogni martedì.

Se siete, come la sottoscritta, appassionati del genere horror, non potete perdere l'opportunità di rimpinguare la libreria con i titoli che Il Sole24Ore ha scelto per noi con la collana "I capolavori della letteratura horror".

Si comincia oggi, 3 marzo, con L'Esorcista, romanzo di William Peter Blatty e si prosegue ogni martedì fino al 14 luglio, per un totale di venti volumi.

I titoli proposti sono decisamente appetitosi e, anche se non tutti rientrano nella letteratura dell'orrore in senso stretto, sono immancabili nella libreria di chiunque si dica fan del genere.

Tra le uscite vale la pena segnalare American Psycho, The Walking Dead - L'ascesa del Governatore, Il castello di Otranto, Io sono leggenda, Il giro di vite, Rosemary's Baby e tanti altri (vedi il piano dell'opera - ClicK)

Insomma: lasciate stare il pc e correte in edicola!

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