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5 libri in una settimana

Buondì lettori cari,

come si evince dal titolo (omaggio, tra l'altro, al racconto di Poe "Tre domeniche in una settimana" ♥) oggi vi parlo brevemente di una cosa che ho fatto, che non avevo previsto, eFForsettria: ho letto, ebbene sì, cinque (5) libri in cinque giorni. Mettendomi di fronte alla crisi più nera perché, da un lato, vorrei riuscire a raggiungere il traguardo dei cinquanta libri letti, dall'altro penso che leggere non è una gara di velocità e comunque chissenefrega. Ma quei cinque libri letti fagocitati la scorsa settimana sono il risultato di una necessità mentale di fare mie quelle storie il prima possibile. 

Lo so, non si capisce niente. 
Il vero problema di questa overdose di pagine trangugiate è che ho una enormità di rcensioni da scrivere e non so se e quando riuscirò a farlo (senza sacrificare altre cose, dico).

Onde per cui, vi accenno qui le impressioni ricavate. Solo di uno, La strana biblioteca  di Haruki Murakami, vi ho già scritto. Per gli altri, per il momento accontentatevi delle micro-notizie di cose pensate a fine lettura.

A voi!





LA STRANA BIBLIOTECA - Haruki Murakami.
Ogni tanto anche Murakami mi delude e il 2 si trasforma in 3 solo per le illustrazioni di LRNZ. Ve ne ho parlato QUI.





LASCIA STARE IL LA MAGGIORE CHE L'HA GIÀ USATO BEETHOVEN - Alessandro Sesto
Mi sono impropriamente innamorata di Sesto, dopo aver letto il suo racconto in Intanto, da qualche parte nello spazio... e Lascia stare ecc...è la riprova che si tratti di uno degli autori più promettenti del panorama letterario italiano. Bella prosa e bella testa, Sesto, e la storia è una articolazione di più racconti nei quali il batterista di una scalcagnata band rock veronese ci narra le avventure del suo gruppo musicale. Nel romanzo/raccolta di Sesto la musica si innesta alla filosofia (o viceversa)e a una sana dose di ironia e, sebbene a tratti le riflessioni si facciano un po' troppo ostiche, scorre via come una scala musicale. Vola via, pagina dopo pagina, che quasi ti dispiace leggere così in fretta.
4 e mezzo



LO ZOO - Marilù Oliva
Ecco, qui il mio giudizio è ancora un po' ballerino. La storia è bella e ben intrecciata, i personaggi sono ben tratteggiati e i "normali" sono caricature più freak dei freak rinchiusi nella tenuta della Pescoluse. Bello anche lo stile della Oliva. Ma, c'è un ma. Quello stile è tanto bello e raffinato che spesso contrasta vistosamente con le riflessioni messe in bocca a questo o quel personaggio che viene descritto e mostrato come un grande idiota. E questa discrepanza mi ha un bel po' rovinato la lettura.
3




I SOGNI DEL DIAVOLO - Aa. Vv.
Grazie alla Indipedent Legions Publishing di Alessandro Manzetti (aka Caleb Battiago) ho finalmente avuto la possibilità di leggere racconti inediti di un genere che devo ancora scoprire del tutto. E sono bei racconti, soprattutto quello di chiusura di Lucy A. Snyder che ha vinto giustamente lo Stoker nel 2012. Unica pecca, ci vorrebbe una seconda passata di editing. Ma anche questo si becca un buon 4.




I SASSI - Sacha Naspini
Naspini è un altro di quegli autori che ho scoperto quest'anno, e che scoperta! Non capisco ancora perché non venga preso in considerazione per premi di rilevanza nazionale (o mi è sfuggito qualcosa?). Forse perché si tratta di un autore difficilmente inquadrabile in un genere definito? La verità è che Naspini è un narratore, c'è poco da fare: lui riesce a dare vita a storie, intrecci e personaggi con una semplicità (sulla carta, dico) unica. Qui si parte da un incipit dal quale trasluce un sadismo violento e freddo e si affonda in un intrigo che ha come fulcro un misterioso quanto ambito oggetto antico. A questo oggetto si avvinghiano una storia d'amore disperata e le storie dell'amore altrettanto tragico che lega da sempre i padri ai figli. E morti, soprattutto morti, violente e orribili, che Naspini descrive con una grazia chirurgica. Quest'uomo è narratore, lo ripeto ancora. Leggere un suo romanzo è farsi trasportare dalla storia fino alla chiusura. Bello bello. 5

Sono curiosa di leggere i vostri commenti! E, come sempre, Buone letture ♥

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Commenti

  1. Complimenti per il tour de force! E hai presentato un sacco di libri interessanti! :)

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  2. Bravissima, quante letture!! Io cinque in una settimana non li ho mai letto nella mia vita ma sono arrivata a tre (i tre Hunger Games ;D) ma solo perché ero talmente presa dalla storia che non potevo interromperla: in genere infatti non sono una lettrice molto veloce...

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  3. Complimenti davvero per il traguardo Fede :D Vado a leggermi la recensione di Murakami, mentre tra questi libri ti dirò l'unico che mi ispira è la raccolta I sogni del diavolo ^^

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