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La metà esatta (7) - CRONACHE DI MONDO9, Dario Tonani

Buongiorno bellagente! (no, non è un refuso, l'ho scritto scientemente così :P)

È di nuovo mercoledì (ma và? Di nuovo?) e senza rendercene conto siamo già arrivati al settimo appuntamento con la rubrica che spacca in due i libri, per permettervi di affondare le mani dentro la polpa della storia e assaporarne un brandello.

E l'introduzione splatter ci sta tutta, anche se poi il romanzo (o meta-romanzo, o "romanzo di racconti") in questione appartiene al genere della sci-fi//steampunk.

Curiosi?
Allora, seguitemi in questo nuovo episodio di

C'è chi si affida all'incipit e chi al finale per capire se un libro può fare o meno al caso suo. La cacciatrice di libri, invece,  li seziona al mezzo. Giusto un assaggio, senza spoiler, di un romanzo in lettura, quando la storia è già un bel po' sviluppata. E questo è La metà esatta 

Il romanzo che ho sezionato quest'oggi è Cronache di Mondo9 di Dario Tonani.

Le motivazioni che mi hanno portata a leggere questa storia sono insolite e non fregheranno a nessuno. Tutto nasce da un lungo flame dibattito su un gruppo di appassionati di fantascienza al quale mi sono accostata con i tentennamenti di una wannabe del genere. 

La discussione verteva su quale fosse la giusta classificazione da attribuire al romanzo di Tonani. Ad un certo punto, mentre mi perdevo nella golconda di generi e sottogeneri e sottogeneri dei sottogeneri, ho capito un fatto fondamentale: per farmi un'opinione indipendente (ma poi, sul serio, è davvero fondamentale sapere che etichetta attribuire a un romanzo?), quella storia avrei dovuto leggermela.
E dunque, eccoci qua: vi trovate a pagina 189 del romanzo, per essere precisi.

Fuori era tutto nero. Eccetto qualche folgore, che entrava e usciva dal suo campo visivo.
Sentiva il frastuono delle ruote. La vibrazione a ogni loro passaggio ravvicinato.
Tossì. La sabbia che filtrava dalle fenditure gli finì in un occhio; staccò la fronte dalla paratia e se lo strofinò.
La ragazzina allungò i piedi sul pavimento e scese adagio dalla consolle, ancora rintronata dalla botta alla testa.
-Le senti?- chiese Sargàn per saggiare la sua reattività.
Naila crollò su una delle poltroncine e ci mise parecchio a rispondere. -Ci schiacceranno.- Guarò in alto, le pareti squassate dalle vibrazioni, e poi davanti a sé la fila di quadranti che aveva mandato in frantumi con la sua caduta.
-No che non lo faranno. I gabbiofanti non schiacciano mai una creatura più piccola finita tra le loro zampe. Neppure un uovo, non lo sapevi?
Dario Tonani, Cronache di Mondo9, Millemondi Urania Mondadori, p. 189

Bene: per il momento, è tutto. Posso solo anticiparvi che c'è qualcosa, nella scrittura di Tonani, che fa lavorare di brutto l'inconscio. Ed è una bella cosa.

Lo conoscevate? Cosa ne pensate?
Sono curiosa di leggere i vostri commenti!
E, come sempre, Buone letture ♥
--- Restiamo in contatto? Instagram// Twitter // Goodreads

Commenti

  1. Interessante, sia quello che hai detto che come lo hai detto. Sono incuriosito. Anche perché i romanzi che non hanno una classificazione precisa, per me si rivelano sempre i più avvincenti ed emozionati.

    RispondiElimina
  2. Ciao Federica, intanto grazie mille per l'attenzione. E per la curiosità che hai suscitato anche in me. Che cosa devo aspettarmi?

    Ma è davvero un carotaggio della metà esatta del libro quello che hai postato? Sai che non avrei detto.

    Aspetto con ansia allora, buona giornata.
    Dario

    RispondiElimina
  3. Ciao! :)
    Non è esattamente il mio genere, ma l'estratto sembra interessante! :)

    RispondiElimina
  4. Il mio ragazzo ha questo volume, prima o poi me lo farò prestare XD

    RispondiElimina

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