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Pagine fresche, prossime letture - 25 di 366

Mentre son qui che sorseggio amabilmente un tè ai frutti rossi ho pensato che sarebbe stato carino aggiornare il blog. Con un post interessante, una volta tanto.

Per quanto riguarda il capitolo "pagine vecchie", ovvero cosa sto leggendo/cosa ho letto, be, sono immersa nella (bella) lettura di Il maestro e Margherita di Bulgakov ed è un vero piacere, dopo la mezza e inaspettata delusione di Quella luce negli occhi di Bennett Sims.

Bulgakov, tra l'altro, è uno dei pochi autori russi con cui riesca a passare ore belle e piacevoli, ma questa è un'altra storia.


Per quanto riguarda le "pagine nuove", invece, proprio stamattina ha citofonato il corriere. Assieme a due film che era proprio ora mettessi in videoteca (Dogma e Labyrinth), sono arrivati tre libri.

Il primo, che forse vi farà strano, è Harry Potter e la pietra filosofale. Mai letto Potter. Lo so, lo so, è una orribile confessione, ma purtroppo appartengo a quel genere di loschi individui che, finché c'è l'hype per un qualcosa ne viene respinto. È una questione di magnetismo. Ma poi recupero sempre ;) Oh, la copertina l'è brutta assai, ma per fortuna sono una filosofa dei contenuti e non dei contenitori.

Secondo volume che entra a scaffale è Ciò che Dio unisce diSacha Naspini. Ormai dovreste averlo ben chiaro che Naspini è il mio nuovo autore di riferimento, uno di quelli da recuperare piano piano ogni roba scritta. Questo romanzo, edito da PianoB , è già bello solo per la grafica che, se avessi pazienza e non fossi dall'app, vi illustrerei punto per punto. Comunque, sulla fiducia: se pensate che gli scrittori italiani sappiano di tappo, sorseggiate un Naspini e -credetemi - vi riempirete la cantina con le sue storie.
 
L'uomo che credeva di essere se stesso di David Ambrose l'ho invece acquistato per caso, perché era in maxi offerta, perché la trama era strana abbastanza da interessarmi e perché le edizioni della MeridianoZero son troppo particolari per non prenderle.

Buone letture!
Federica

Commenti

  1. Io di Harry Potter per ora ho letto solo il primo, ma conto di leggerli prima o poi tutti. "Il maestro e Margherita" me l'hanno consigliato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Pigo, Il maestro e Margherita (ma c'è un lavoro di Bulgakov che non meriti?) è m-e-r-a-v-i-g-l-i-o-s-o
      Leggilo appena puoi. Certo, ci si deve stare un po' dietro, ma è una di quelle letture che ti sedimentano dentro e che non vorresti mai abbandonare :)

      Elimina

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