5 dicembre 2015

5 libri per... (2) adolescenti incasinati

Buondì lettori con l'ansia da regali!

Ve la ricordate, vero, la rubrica inaugurata sabato scorso, quella che vuol farvi passare le ansie da regalo ma, magari, un po' ve le monta dentro come se fossero dei mattoncini Lego? 
Bene. Perché oggi vi parlo di 5 libri pensati per adolescenti. 
Che sono i "personaggi" più difficili da accontentare. 
Che se ne staranno tutto il pranzo natalizio inguattati in camera.
Che all'albero darebbero fuoco così, per il gusto di vedere quanto tempo impiega la riciclatissima plastica natalizia a bruciare.


Ché io ve lo dico e voi lo sapete: regala soldi a un adolescente e hai risolto uno dei più grandi drammi esistenziali della nostra specie. Ma, visto e considerato che dalle regalie monetarie sono esclusi parenti troppo giovani o troppo poco parenti, ecco che il libro arriva in soccorso.
Quale?

Continuate a leggere e lo scoprirete ;)



Lo ammetto: sono particolari i 5 libri scelti quest'oggi, ma anche l'adolescenza è un periodo particolare, fatto di pulsioni e freni inibitori, di passioni e drammi più o meno importanti. E di adulti. L'adolescenza è un periodo fitto di adulti, che ti si parano attorno a creare una siepe che vorrebbe impedirti di vedere cosa c'è al di là dell'infanzia. Un periodo nero e bianco, che non vede le sfumature di grigio. Non si può, l'occhio non si è ancora adattato. Tutto è o molto bello o molto brutto. Senza mezzi termini.

L'adolescenza fa schifo, eppure è il periodo che si rimpiange con più facilità. Forse perché subito dopo c'è il grande salto verso quella che Zerocalcare, qualche giorno fa, ha chiamato non a torto "la fossa comune dei trentenni".

E allora, ecco quei 5 libri che potreste regalare a un adolescente, facendogli magari un torto (regalare libri, che razza d'idea) ma anche un bel regalo.

[edit. per un problema tecnico *leggi: quell'app di cacc di Blogger* il post si era cancellato per metà. L'ho riscritto.]



NOI I RAGAZZI DELLO ZOO DI BERLINO - Christiane F.
Un libro che parla di tossicodipendenza e prostituzione minorile a Natale? Perché no? Soprattutto se ne parla con la consapevolezza di una "sopravvissuta" che lo fa, però, senza quel tipico intento didascalico che ti porta a dire: "se tu l'hai fatto, perché non dovrei farlo io?" Christiane F. è un'adolescente traumatizzata da una vita che la respinge costantemente; il desiderio di essere apprezzata da chi sembra migliore di lei la porterà a percorrere una china che la farà scivolare sempre più in basso, al limite della possibilità di redenzione. 
Letto a dodici anni (e all'epoca, in assenza di internet e con una preadolescenza meno "sgamata" di quella odierna, stetti per un mese a cercare di indovinare cosa volesse dire il termine "marchetta".) vorrei rassicurare gli eventuali donanti che il percorso di Christiane è tanto squallido che ti tiene volontariamente lontano da qualunque tipo di droga tranne, forse, le sigarette. E in effetti fu dopo aver letto Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino che comprai il mio primo pacchetto di MS -c'è da dire io volevo le Marlboro, ma non sapevo che fossero due marche diverse, per farvi capire quanta ingenuità scorresse nella me di allora- che, però, fumai poco e male (mezza sigaretta, gettando il resto del pacchetto con la paura di farmi beccare dai miei... u_u)
Per l'adolescente che... cerca negli altri la felicità.


UNA PICCOLA STELLA - John Ajivide Lindqvist
Ero convinta di aver recensito questo romanzo dell'autore di Lasciami entrare, ma evidentemente ricordavo male. Adolescenza e ambizione, propria e degli adulti. Cattiveria e soprannaturale. Il mondo della realtà virtuale, dei forum e dei blog. In mezzo, i talent show che promettono di fare di te una star di transito. Una ragazzina rapita da piccola che ha un dono tanto bello quanto letale e una ragazzina "troll", tanto insoddisfatta da se stessa da cercare nell'insulto online la propria rivincita. Si uniranno, dando vita a una mostruosa ribellione adolescenziale.
Per l'adolescente che... sogna di essere qualcuno ed è divorato da ambizioni che non sono davvero sue.


FAHRENHEIT 451 - Ray Bradbury
Sentirsi diversi, dei veri e propri pesci fuor d'acqua, non è una prerogativa degli adolescenti. Ma un'adolescente mette Montag di fronte all'evidenza che ciò che è è solo la maschera che indossa e sotto ribolle il desiderio di essere davvero se stesso. Due persone che vivono in una società che non tollera la calma, la quiete, il pensiero, le passeggiate, lo stupore. Essere diversi può essere uno stigma, ma anche un motivo per lottare perché la propria diversità venga accettata. E anche se la lotta è dura e costa fatica, sacrifici e, sì, anche esclusioni, pure va compiuta perché il premio è la libertà e la felicità. Quella vera, pura, che viene dalla consapevolezza di essere finalmente se stessi.
Per l'adolescente che... sente di vivere una vita a metà, non piena, non sua.


IL CADAVERE E IL SOFÀ - Tony Sandoval
Un ragazzino timido  incontra una ragazzina strana e in un'estate particolarmente torrida, tra sofà nuovi gettati in campagna e ragazzini scomparsi e lupi mannari, si consuma il loro primo amore, tra baci sempre più appassionati e misteri da svelare. Una graphic novel piena di magia e di dolore, che esplora quel momento in cui l'infanzia si muta in adolescenza e molte cose diventano difficili e la spontaneità muore. E allora essere in due ecco che assume una forma nuova. Finché non arriva il momento di dirsi addio.
Per l'adolescente che... ha appena scoperto l'amore nella sua versione adulta, totalizzante e dolorosa. 


THE GIVER - Lois Lowry
Adolescenza è anche prendere decisioni che condizioneranno buona parte del nostro futuro. Così accade a Jonas, il protagonista dodicenne di questo romanzo. Lui, e gli altri ragazzini del suo mondo, non hanno bisogno di scegliere perché il loro futuro è già preassegnato sulla base di punteggi e classifiche. Ma Jonas è diverso e anche se privato come gli altri della libertà di scelta, questa sua diversità lo metterà di fronte la possibilità di decidere per sé, anche mettendosi contro la società in cui vive, rischiando per questo la vita. 
Per l'adolescente che... ha paura di scegliere e resta sempre in bilico tra azione e stasi.



Sono curiosa di leggere i vostri commenti! E, come sempre, Buone letture ♥

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5 commenti:

  1. 'Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino' ce l'ho in una vecchia edizione di mia mamma, ma non lo ho letto.
    'Fahrenheit 451' invece lo ho letto in primo superiore e ne ho ancora un ricordo preciso: difficile partenza, ma poi bel libro!
    'The giver' mi ispira!

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    1. Ciao Ilenia. Fahrenheit 451 è uno di quei romanzi che rileggo spesso, come 1984. E uno di quelli pieno zeppo di sottolineature. Non ho provato le stesse emozioni di questo con nessun altro dei romanzi di Bradbury fin'ora letti. Gli altri due te li consiglio, anche se per The Giver, è meglio se dai un'occhiata al commento di Eika qui sotto ;)

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  2. Ciao :) ti ho scoperta da poco ma il tuo blog mi piace tanto, trovo questo articolo interessante e fra i libri che hai citato io ho letto the giver che mi è piaciuto ma allo stesso tempo deluso..non so mi ha lasciato un pò l'amaro in bocca e ho deciso di non continuare la serei :/

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    1. Ciao Eika, capisco cosa vuoi dire. Il "problema" di The Giver è quel finale che tronca tutto, forse troppo aperto. E ti confesso che anch'io mi sono trovata spiazzata, tanto che solo recentemente ho deciso di leggere gli altri volumi della quadrilogia. Ti saprò dire e, chissà, magari darai un'altra chance alla Lowry ;)

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  3. Questa rubrica mi piace davvero molto e i consigli che hai dato sono davvero particolari, ma li trovo anche decisamente azzeccati! :)

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