4 novembre 2015

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Un gatto in libreria (6) - ROSEMARY'S BABY, Ira Levin - LE API, Meelis Friedenthal

A caccia di novità saltando tra gli scaffali degli editori...

Doppio post quest'oggi perché, da brava cacciatrice di libri, non potevo lasciar passare in sordina queste due gustose e succulente novità segnalatemi dal gatto. E visto che ieri è stato il mio compleanno, e una delle tradizioni è preparare un mega ordine online per festeggiare, questi finiscono nella WL dei possibili immediati acquisti. 

Tra queste, una non è propriamente una novità, nel senso che si tratta di un volume non proprio inedito, bensì fuori catalogo da una vita e non ringrazierò mai abbastanza Edizioni Sur per aver deciso di riproporre l'introvabile e presto mio Rosemary's Baby di Ira Levin.




TitoloROSEMARY'S BABY
AutoreIra Levin [trad. Veraldi A.]
Formato e paginedisponibile anche in ebook, 253 pg
Prezzo15,00 € // 9,90 € (ebook)
Data uscita12.11.2015

SINOSSI [dal sito dell'editore] Guy e Rosemary Woodhouse sono una giovane coppia di sposi. Lui è un attore, in attesa della sua grande occasione; lei sogna una normalità borghese fatta di sicurezza economica, una bella casa, tanti figli. Dopo lunghe ricerche hanno trovato un appartamento nel Bramford – un antico palazzo nel cuore di Manhattan, circondato da un alone di prestigio sociale ma anche da sinistre leggende – e di lì a poco la loro vita sembra arrivare a una svolta: Guy ottiene una parte in un’importante commedia e Rosemary resta finalmente incinta del primo figlio. Ma non tutto è destinato ad andare per il verso giusto. La gravidanza di Rosemary viene turbata da premonizioni e incubi notturni, da inspiegabili dolori addominali e strani incontri, e soprattutto dall’invadenza di due vicini, troppo premurosi per non risultare sospetti... Pubblicato per la prima volta nel 1967 e portato sul grande schermo da Roman Polanski, con un’indimenticabile Mia Farrow nel ruolo della protagonista, Rosemary’s Baby è una delle grandi storie di mistero della nostra epoca, ma anche una godibilissima commedia che, dopo aver fatto entrare il Male nelle nostre case, ci aiuta a esorcizzarlo con la grazia di un semplice sorriso.


Perché quando un romanzo finisce nell'elenco dei Fuori Catalogo, è compito dei cacciatori di libri scovarne copie scampate al macero. Ma spesso si tratta di un lavoro arduo e infruttuoso, e se sei lì, con la bava alla bocca, perché desideri una cosa che forse non potrai mai più leggere, ecco che un editore che decide di riproporre un'opera dimenticata o accantonata non può che farti stare immediatamente meglio. Ira Levin è uno dei grandi scrittori americani un po' lasciati a margine della considerazione generale. Ed è mio preciso volere riportarlo alla luce di chi proprio non sa che, ad esempio, Rosemary's Baby, prima di un film, è stato un meraviglioso romanzo.



TitoloLE API
Autore Meelis Friedenthal [trad. Monticelli D.]
Formato e paginecartaceo, 288 pg
Prezzo16,50 €
Data uscita30.10.2015

SINOSSI [dal sito dell'editore] Avvolto nel suo lungo mantello, con un baule da viaggio e un curioso pappagallo, il giovane studente Laurentius Hylas approda in Estonia un freddo giorno di fine Seicento. In fuga da un oscuro passato e sospettato di eresia, è diretto a Tartu, la «città delle muse», piccolo centro ai margini dell’allora regno di Svezia, ma sede di una vivace università, dove circolano già le idee rivoluzionarie di Newton e Cartesio, si inaugurano i primi teatri anatomici e si segue la nuova moda dell’opera sulla scia di Molière. In quel fermento scientifico e filosofico che porterà al secolo dei lumi, Laurentius cerca ossessivamente una cura per il male che lo tormenta e che i suoi contemporanei chiamano malinconia. Ma più si addentra nelle domande cui non sa dare risposta – Da dove viene l’anima? Che rapporto ha con il corpo? – più è attratto dal mondo di istinto, superstizione e magia dei contadini nelle campagne. Un mondo che ha già conosciuto da bambino, quando è stato coinvolto nella caccia alle streghe, e ora ritorna a perseguitarlo in sogni e visioni che cominciano a confondersi fatalmente con la realtà. Attraverso il vivido affresco storico di un inedito angolo d’Europa e la vicenda di un intellettuale che sembra dare corpo alle contraddizioni del suo tempo, Friedenthal si cala nelle viscere del secolo di Shakespeare per raccontare il travaglio della modernità e l’avvento di una nuova epoca della ragione, quando la medicina si fa strada tra umori, paure e l’antica fede nell’alchimia, e il buio Nord sogna la radiosa antichità, i simposi in giardini mediterranei avvolti dal dolce ronzio delle api, l’armonia di un mondo che può forse guarire una nostalgia di luce, di oro, di miele.

Perché nutro da sempre una curiosità ancora non soddisfatta per le opere pubblicate da Iperborea e questo romanzo, a leggerne la sinossi, sembra fatto apposta per la sottoscritta: c'è quel guizzo di mistero e stranezza che potrebbero renderlo una lettura interessante.

Che ne dite?
Sono curiosa di leggere i vostri commenti!
E, come sempre, Buone letture ♥

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About. Appassionata lettrice, nonchè abituale frequentatrice di mercatini, biblioteche e altri luoghi polverosi, vado a caccia di libri muffiti e storie dimenticate. Ho scritto per Kipple, LaPiccolaVolante, Hypnos, Altrisogni e DelosDigital. Mi occupo di narrativa (di genere e non) e delle stranezze del passato.
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2 commenti:

  1. Rosemary's Baby *____* l'unico dubbio è se in cartaceo o in e-book ^▿^

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    Risposte
    1. ^_^ ecco, un'altra cosa che mi piace di questa nuova edizione è la possibilità di scegliere la versione elettronica del libro. Tuttavia penso che per questa volta opterò per il cartaceo, visto che Levin è un autore che considero un "classico" e mi piace il fatto di poterlo esporre in libreria, una volta che l'avrò letto :3

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