13 ottobre 2015

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Unboxing... (1) da Aiuto! Un orso mi sta mangiando! a Lo Zoo

Buongiorno!
Ieri è stata una giornata niente male (no, davvero, ad un certo punto ho vissuto una specie di esperienza extracorporea: è stato più o meno quando ho affrontato una salita con il passeggino di mio figlio, una serie di kg di spesa varia, borsa a tracolla e gli stivalotti imbottiti perché sembrava fosse arrivato l'autunno e invece a mezzogiorno c'era gente in canottiera che mi guardava col sorrisetto storto in faccia u_u")

Poi torno a casa, e ad accogliermi ci sono i libracci (ho deciso di chiamare così i miei acquisti su Libraccio :3 [sì, lo so: grande sfoggio di fantasia])



Quindi il mio lunedì si è concluso al 50% tra contentezza e voglia di stendermi in un letto e tornare tra i vivi più o meno tra cent'anni XD

Ad ogni modo, tralasciando i miei problemucci, è dei libracci che oggi vi parlo. Ché magari vi viene voglia di aggiungere qualcosa alla Wishlist (sia mai si accorci troppo).
Si va?
Questi sono i miei ultimi (dell'anno? Forse, magari, boh, non ci metterei la mano sul fuoco...) acquisti librosi: prego, curiosate e commentate :)

Aiuto! Un orso mi sta mangiando!
Mykle Hansen [trad. Francesco Francis]
Meridiano zero
2012
176 pg
10, 00 €

SINOSSI. Intrappolato in una remota foresta dell’Alaska, rintanato sotto il suo Suv per difendersi da
un orso che ha già assaggiato i
suoi piedi, Marv Pushkin – avido e narcisista executive manager di una mega-corporation di Seattle, cultore del Pensiero Positivo dalla spassionata idiosincrasia per la natura incontaminata – aspetta pazientemente che la civiltà intervenga in suo soccorso sotto forma di squadra di ranger, elicottero o ambulanza.
Come unico kit di sopravvivenza recuperato con una strategica manovra di cric: salamini piccanti texani e un paio di birre con cui ingoiare tutta una scorta
di antidolorifici da sottobanco.
Ma perché cavolo si è lasciato tentare
da un’improbabile spedizione aziendale di caccia all’orso – mirata a rinforzare lo spirito di squadra – nel cuore della “trendissima zona selvaggia”?
Tra improperi e ciniche freddure, egocentrico e sfacciatamente arrogante, Marv ammicca al lettore travolgendolo nel suo irresistibile stream of consciousness sociopatico fatto
di allucinazioni ursine, tirate sulla presunta stupidità del genere umano – per non parlare di quello animale – e misogini attacchi a moglie e amante.
Tra Evelyn Waugh e Christopher Moore, una spassosissima black comedy firmata da uno dei maestri indiscussi della Bizzarro Fiction.
Commento. Del libro do Hansen ho sentito parlare per la prima volta dalla postfazione di Chiara Gamberetta sulla Bizarro Fiction in Il villaggio delle sirene di Carlton Mellick III. Ho letto la trama. Poi ho visto la cover e, infine, la combo con l'offerta su Libraccio mi è stata fatale.

Il figlio
Lois Lowry [trad. Sara Congregati]
Giunti
2013
384 pg
9,90 €

SINOSSIQuesta è la storia di Claire, ma anche di Jonas, Matty, Kira e di molti altri personaggi dell'inquietante realtà distopica inventata dall'autrice. Siamo al Villaggio, Claire ha solo 14 anni e ha ricevuto il ruolo di ''Birthmother'': dopo l'inseminazione artificiale diventerà un ''contenitore'' e partorirà il suo ''prodotto''. Nessuno le ha spiegato quanto sarà doloroso, nessuno l'ha avvertita che dovrà portare una benda che le impedirà di vedere suo figlio. Ma il parto di Claire è tutt'altro che semplice: subisce il primo cesareo di tutta la comunità. Per un'imprudenza dell'infermiera viene a sapere che il figlio, il numero 36, sta bene. A causa delle complicazioni, però, Claire viene ''decertificata'', dichiarata non adatta a essere una Birthmother e assegnata alla piscicoltura. La ragazza, sconvolta da un'atroce sensazione di perdita, ha ormai un unico scopo: ritrovare suo figlio. L'arrivo al vivaio della nave dei rifornimenti, giunta da un luogo sconosciuto chiamato ''mare'' con la sua strana ciurma, potrebbe essere il suo mezzo di fuga, quando rapirà il bambino...
Commento. In tempi universitari lessi e trovai molto bello The Giver della Lowry. Ultimamente, forse anche a causa di Sam, mi sto di nuovo interessando alle opere di sci-fi per ragazzi. Ripartendo dalla Lowry e dalla sua ideale quadrilogia :)

La morte dell'erba
John Christopher [trad. Mario Galli]
BEAT
2014 [pr. ed. 1956]
207 pg
13,90 €

SINOSSI. Pubblicato per la prima volta nel 1956, "La morte dell'erba" è diventato da allora un classico della narrativa, superando di gran lunga i ristretti confini del genere e della fantascienza. Il libro muove dalla descrizione dell'agiata esistenza londinese di John Custance e famiglia. Ingegnere, John predilige i comfort della grande città, e tuttavia non disdegna di trascorrere lunghi soggiorni nella valle del Westmorland, dove suo fratello David sovrintende con cura alla sua fattoria. La campagna è, del resto, il luogo d'origine dei Custance, oltre che il mondo per eccellenza della "Englishness": un universo flemmatico, rispettabile, idilliaco, fatto di "campi fertili, cittadine tranquille e borghesi pasciuti, di cassette delle lettere, birre, partite di cricket, tè del pomeriggio e correttezza". Un mondo che non batte ciglio dinanzi alle prime allarmanti notizie che giungono dall'Estremo Oriente. Un virus del riso altamente contagioso - chiamato Chung-Li - si sta diffondendo a macchia d'olio nella Cina comunista, distruggendo coltivazioni, causando carestia e tumulti e mettendo a repentaglio la vita di milioni di persone. La flemma e la correttezza inglesi si sciolgono, tuttavia, come neve al sole quando, alla quinta mutazione, il Chung-Li si mostra in grado di danneggiare ogni tipo di pianta appartenente alla famiglia delle graminacee, compresi grano, orzo, avena e segale, e dilaga ovunque in Europa, fino ad attraversare l'Atlantico e giungere in America...
Commento. Dopo le distopie, i post-apocalittici sono i miei romanzi preferiti. Li sto raccattando poco a poco, seguendo i suggerimenti dei gruppi su Facebook (che, nonostante tutti gli inviti a giocare a Candy Crush e sailcazzocosa, si rivela anche utile). Questo romanzo è uno dei titoli obbligatori per i fan del genere. 

Lo zoo
Marilù Oliva
Elliot
2015
189 pg
15,00 €

SINOSSI. In pochissimi conoscono il segreto dello Zoo allestito dalla Contessa nella tenuta delle Pescoluse: gabbie in cui sono imprigionate creature eccezionali quali l'Uomo Scimmia, la Donna Anfora, la Sirena e il Ciclope. Il chirurgo plastico Tommaseo, un medico fallito e ambizioso, le ha trasformate in esseri mitologici e circensi con la connivenza della ricca nobildonna, che ha venti anni più di lui e ne è sedotta tanto da farsi ritoccare ossessivamente il corpo, in un'estenuante rincorsa contro il tempo. Sullo sfondo di un Salente surreale e immobilizzato dall'afa di luglio, oltre alla Contessa e al suo amante, si muovono una banda di sodali e tre servitori, tra cui un guardiano senza scrupoli, un sindaco colluso e una soubrette italo-siberiana, in una sorta di delirio di onnipotenza, fino a quando una sparizione darà il via a una serie di eventi che stravolgeranno i destini di tutti i personaggi. In un susseguirsi di colpi di scena e flashback che rendono visionarie le atmosfere noir e le intridono di humour nero, "Lo Zoo" di Marilù Oliva è una feroce metafora sia sul potere che sulla diversità e converge verso un finale che costringerà vittime e carnefici a disfarsi di tutte le loro maschere e a fare i conti con la propria essenza più profonda.
Commento. Mai letto nulla della Oliva, anche se le giravo attorno già da un po'. La trama è interessante, l'offerta pure e poi la cover, no, dico: vogliamo parlare della cover?

Confessione
Kanae Minato [trad. Gianluca Coci]
Giano
2011
270 pg
17,50 €

SINOSSI. La rivelazione è di quelle agghiaccianti, soprattutto se a farla è una giovane professoressa che ha da poco perso la sua bambina e ad ascoltarla sono i suoi alunni, la classe alla quale Moriguchi Yuko rivolge un discorso di addio: "La mia Manami non è morta accidentalmente; è stata uccisa da qualcuno di voi". La figlia dell'insegnante di scienze aveva quattro anni quando, un mese prima della fine dell'anno scolastico alla scuola media, in una cittadina del Giappone, è stata trovata morta nella piscina dell'istituto. A causa di quello che tutti hanno ritenuto un incidente, la madre ha deciso di abbandonare per sempre il suo lavoro. Freddamente, quasi scientificamente definendoli A e B, la professoressa rende identificabili ai compagni i due ragazzi e rivela la sua scoperta di come essi abbiano premeditato e compiuto l'omicidio di una bambina indifesa. Inoltre, con altrettanta freddezza, l'insegnante comunica la sua decisione: non ha intenzione di denunciare i due assassini alla polizia. Ha invece già messo in atto una personale vendetta, atroce e immediata ma escogitata in modo che le devastanti conseguenze si manifestino lentamente, affinché i giovani criminali abbiano il tempo di pentirsi e trascorrere il resto dei loro giorni sopportando il fardello della colpa di cui si sono macchiati. Nelle settimane successive, attraverso un diario, un blog, una lettera, appare in tutta la sua spaventosa portata il perché del gesto compiuto da Nao e Shuya.
Commento. Questo è uno dei romanzi finiti in libreria a causa del film, cosa accaduta già per Fight Club e Memorie di una Gheisha. Film che, forse anche perché trasmesso/visto ad un orario improbabile, ricordo solo per alcune scene. Eppure deve avermi lasciato qualcosa se ho cercato e ricercato il romanzo. Vi saprò dire.

E per oggi è davvero tutto.
Ne avete già letto qualcuno?
Quale vi incuriosisce di più?

Aspetto i vostri commenti
e, come sempre, Buone letture

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About. Appassionata lettrice, nonchè abituale frequentatrice di mercatini, biblioteche e altri luoghi polverosi, vado a caccia di libri muffiti e storie dimenticate. Ho scritto per Kipple, LaPiccolaVolante, Hypnos, Altrisogni e DelosDigital. Mi occupo di narrativa (di genere e non) e delle stranezze del passato.
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3 commenti:

  1. Bellissimi acquisti, a parte l'ultimo (non sono un'amante dei thriller) gli altri sono finiti subito in wishlist! Quello che in assoluto mi ispira di più è "Lo zoo", complice anche la bellissima copertina, ma anche "Aiuto! Un orso mi sta mangiando!" sembra proprio il mio genere!!

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    1. Ciao Simo! Aiuto! ecc... mi ha convinta già dal titolo. Oggi ne ho iniziato a leggere un pezzettino e mi sono dovuta fermare, perché la regola attualmente è: un libro per volta e quest'orso stava per mangiare anche me XD
      Penso proprio che sarà la mia prossima lettura ;)
      Grazie per essere passata!

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  2. Ciao! Complimenti per gli acquisti! *_*
    Confessione è un libro che mi è piaciuto moltissimo *_* non sono ancora riuscita a vedere il film, ma conto di farlo! :) Aiuto! Un orso mi sta mangiando è già in wish list (e la colpa è tua! u.u) mentre è parecchio che punto The GIver e spero di riuscire a leggerlo, prima o poi :)

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