30 ottobre 2015

Segnalazioni. VAPORE NERO, LOVECRAFT'S INNSMOUTH, THE JUNKIE QUATRAIN - Dunwich edizioni


Buongiorno cacciatori di storie morte e sepolte!

Fra poco meno di ventiquattr'ore i morti torneranno a camminare sulla terra; per ventiquattr'ore la linea di separazione tra il regno del tangibile e quello dell'occulto sarà rotta. Halloween, signori, o Samhain se preferite, è quel periodo dell'anno in cui la tenebra e la luce sono intercambiabili, simmetriche, identiche; è quel periodo dell'anno in cui la vita e la morte hanno la stessa faccia, e mordono allo stesso modo.

Per questo, ho deciso di chiudere la settimana con la segnalazione di tre romanzi che con la notte delle streghe si sposano magnificamente e che trovo tutti, per diversi motivi, interessanti.
Questo post inaugura, inoltre, l'avvio della collaborazione con la casa editrice Dunwich, che ringrazio per l'opportunità che mi ha concesso.

E adesso, sotto con i titoli!





TitoloVAPORE NERO
Autore Gianluca Malato
Formato e pagineebook, 150 pg
Prezzo2,99 €
GenereSteampunk
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SINOSSI La Londra vittoriana è governata dalla tecnologia del vapore, principale fonte di energia e fulcro dell’economia dell’Impero. Alex è un giovane fisico convinto che il vapore possa essere sostituito da una sorgente di energia più economica e pulita: l’energia magnetica. Fa quindi di tutto per costruire il primo motore magnetico, che permetterebbe a chiunque di avere energia gratuita per sempre. Presto però dovrà scontrarsi con interessi economici e politici che vorrebbero mantenere inalterata l’egemonia del vapore. L’estenuante caccia dei servizi segreti, l’amore verso una giovane ragazza irlandese con un passato denso di violenza e dolore, e l’intervento della stessa regina Vittoria si frapporranno tra Alex e il suo progetto.

Contiene anche il racconto Il Sogno di Icarus.

ESTRATTO.

Alex aveva ascoltato attentamente, ma in fondo aveva già il sentore che le cose sarebbero andate in quel modo. Non era il primo preside di facoltà che gli faceva un discorso di quel tipo. La macchina a vapore di qua, il motore a vapore di là… sempre il vapore, quasi fosse l’unico argomento degno di nota nel mondo della Fisica.
Di solito attendeva in silenzio la sviolinata del rifiuto, recu­perava la sua cartella e spariva, salutando. Ma quel giorno non aveva voglia di abbassare la testa un’altra volta. No, si sarebbe fatto valere. Soprattutto lì, a Oxford, dove avrebbero potuto va­lorizzare e apprezzare il suo talento.
«Professore», esordì, tentando di apparire risoluto. «Io credo, con rispetto, che voi dobbiate riconsiderare la vostra po­sizione.» [Gianluca Malato, Vapore nero, Dunwich Edizioni]

Commento. Ho scelto di segnalarvi questo romanzo breve di Gianluca Malato perché lo steampunk mi sta, piano piano, interessando sempre più e, secondo, perché la sinossi mi ha incuriosita parecchio, con i suoi richiami velati ad alcuni tratti della biografia di Tesla. 

TitoloLOVECRAFT'S INNSMOUTH
Autore Claudio Vergnani
Formato e pagineebook, 462 pg
Prezzo2,99 €
GenereHorror
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SINOSSI «A volte ci si muove in un territorio vago», disse il professo­re. «Pieno di nebbia. Una nebbia fitta, che rende ciechi, che as­sorbe ogni rumore e fa perdere l’orientamento. Ecco, a Inn­smouth noi ci muoviamo in quella nebbia. Non sappiamo niente di ciò che vi si nasconde dentro. Intuiamo qualcosa. E quel qualcosa intuisce a sua volta la nostra presenza.» Prese la saliera e la posizionò a capotavola. «Questi siamo noi», spiegò. «Per trovare ciò che cerchiamo dobbiamo avanzare in quella foschia.» Spostò la saliera in avanti. Poi mise un bicchiere nel centro. «Questa è Innsmouth. Quella vera. È tutto ciò che noi possiamo vedere. Ma è anche ciò che gli altri possono vedere.» Posizio­nò il con­tenitore del pepe all’altro capo della tavola. «Ecco, questi sono… loro. Noi avanziamo in mezzo alla nebbia, verso Innsmouth. Ma naturalmente così facendo po­tremmo finire per segnalare la nostra posizione. Allora forse sarebbe più saggio rimanere fermi.» Riportò la sa­liera al punto di partenza. «Ma anche questa scelta non è priva di pericoli. Rimanendo fermi saremmo un bersaglio facile da inquadrare. E allora forse sarebbero loro ad attraversare quella nebbia per raggiungerci.»
Assistetti inquieto alla marcia del pepe verso di noi.
Scese il silenzio. La superficie del tavolo sembrava vera­mente svaporare in una caligine indistinta. Dovetti sbattere due o tre volte le palpebre per fugare quella sensazione.

ESTRATTO.

I suoni cadenzati – qualcosa di bagnato che colpiva la pietra levigata del pozzo – si facevano più forti.
I rumori si avvicinavano. Chiunque – qualunque cosa – stesse risalendo le pareti stava per uscire.
Persino Mariko fissava come ipnotizzata gli orli del foro, respirando a fatica. Le presi una mano, che lei strinse con forza.
Buttai lì una frase nata dalla disperazione: «Qualunque cosa uscirà da quel cazzo di pozzo non potrà toglierti ciò che sei. Mi senti? Ricordalo.»
Si riscosse, distogliendo per un momento lo sguardo dal pozzo. Mi guardò negli occhi con un’intensità che non le avevo mai visto prima, e alla fine mi baciò. Un bacio istintivo, in­condizionato, disperato.
Poco da fare. Ci si può credere evoluti o superiori finché si vuole, ma certe cose danno forza. Mi sentii pronto a tutto. L’unica cosa che contava era difenderla. Nel momento supre­mo molte cose che si pensa abbiano tanta importanza scom­paiono.
I rumori si arrestarono a pochi metri dal ciglio. Il silenzio era così profondo che potevamo sentire il gocciolio dell’acqua che fluiva dalla cosa e ricadeva in fondo, nell’oceano. [Claudio Vergnani, Lovecraft's Innsmouth, Dunwich edizioni]
Commento. Claudio Vergnani è uno degli autori italiani di genere più interessanti degli ultimi anni. Tra le ultime pubblicazioni della Dunwich, il suo Lovecraft's Innsmouth è indubbiamente quella che mi ha interessata fin da subito, sia per lo scrittore che c'è fuori, sia per quello che c'è dentro. Ed entra immediatamente in WL.

TitoloTHE JUNKIE QUATRAIN
Autore Peter Clines
Formato e pagineebook, 150 pg
Prezzo2,99 €
GenereHorror
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SINOSSI Sei mesi fa il mondo è finito.
Il Contagio di Baugh si è diffuso su tutto il pianeta. Le vittime si sono trasformate in cannibali presto conosciuti con il nome di tossici. La civiltà è crollata e i superstiti hanno creato rifugi isolati per nascondersi dagli infetti… o dai presunti tali.
Ora, mentre la società si avvicina a un punto critico, molte vite si incrociano e si intersecano per due giorni in una Los Angeles desolata. Quattro storie di sopravvivenza in uno scenario post apocalittico. Perché la fine del mondo può significare cose diverse per persone diverse. Perdita. Opportunità. Speranza. O magari solo un altro giorno di lavoro.

ESTRATTO.

Un colpo di frusta echeggiò tra i palazzi e il tossico ruotò su se stesso come se avesse ricevuto un pugno. Cadde a terra. Gran parte della testa era sparita dalla mascella in su.
Holly spinse la donna ancora contro il van. L’altra cercò di liberarsi spintonandola, ma non ci riuscì. «Che succede?»
La guardò negli occhi. «Come ti chiami?»
«Angie. Angie Smi…»
«Angie, devi davvero smetterla di parlare così forte e non devi urlare di nuovo. Capito?»
«Io voglio solo…»
La schiaffeggiò sulla bocca. «Non così forte. La prima regola del fight club è che non si fa rumore. Se devi parlare, bisbiglia. Capito?»
Angie annuì.
Holly la lasciò andare.
L’altra donna guardò il tossico senza testa. Quando parlò, la voce era poco più di un respiro. «Come hai fatto? Non ti ho visto neanche estrarre la pistola.»
«Qualcun altro ha sparato.» Holly indicò la pozza di sangue e frattaglie a sinistra del corpo dell’uomo. «Direi qualcuno in una posizione elevata, armato di fucile.»
Angie osservò il corpo. «Ma ha ucciso il tossico. È dalla nostra parte, giusto?»
«Forse», disse Holly. «Forse è solo un tizio annoiato che ha deciso di sparare a qualunque cosa si muova.» [Peter Clines, The Junkie Quatrain, Dunwich edizioni]
Commento. Oh, insomma, non è Halloween senza zombie. E se gli zombie sono narrati in un interessante incrocio tra il pulp alla Palahniuk e quello alla Tarantino, non è questo un motivo sufficiente per segnarsi il titolo e correre ad armarsi di e-reader? 

Cosa ne pensate? Quale tra questi tre vi piacerebbe leggere?
Sono curiosa di leggere i vostri commenti!
E Buon Halloween!


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2 commenti:

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