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I Libri del mese - SETTEMBRE

Buongiorno lettori!

Com'è il tempo lì da voi?
Qui siamo deliziosamente avvolti da maglioncini di cotone, il pargolo sonnecchia e la mamma può dedicare qualche minuto al blog...
per scrivere un post che avrebbe dovuto pubblicare ieri, ma tant'è XD

Ecco a voi ciò che ho letto a settembre, e relativo gradimento di lettura.


TRILOGIA DELLA CITTÀ DI K. di Agota Kristoff è innegabilmente il libro migliore letto a settembre. Una di quelle letture che avevo in Wishlist da anni. 
Un colpo allo stomaco e al cuore, meraviglia letteraria di feroce impatto emotivo.
Consigliatissimo.
voto: ☆☆☆☆☆

[edit]"tecnicamente", avendolo letto a fine agosto non dovrebbe trovarsi in questo post. Ma visto che "il blog è mio ecc... ecc..", chissene ;)


Di FIABA IL MAGO di Emiliano Billai sto per parlarvene nella recensione prevista per la prossima settimana.

Anche in questo caso si è rivelata una lettura piacevole e straniante, un po' per lo stile dell'autore un po' per la storia che è coinvolgente per tema e trama.

Ma visto che avremo tempo per parlarne...
Voto: ☆☆☆☆☆



QUESTA SONO IO di Federico Guerri rientra nel gruppo dei romanzi portati a casa durante la fiera "Libri da scoprire". Si tratta, come per la Trilogia, di un titolo che aspettava da tempo nella wishlist. Letto tutto d'un fiato, non ha affatto deluso le mie aspettative. 
Orientativamente, Guerri in questo romanzo è uno strano (ma piacevole) incrocio tra Palahniuk e Stefano Benni. La storia parte con qualche difficoltà nella prima parte, ma poi innesta la marcia e travolge il lettore fino alla conclusione che è un vero e proprio colpo di scena.
Se non l'avete già letto, vi consiglio di recuperarlo.
Voto: ☆☆☆☆


CARI MOSTRI di Stefano Benni non è stata la lettura migliore di settembre ma, tutto sommato,
neanche una brutta lettura.
Certo, l'horror non è quello che uno si aspetterebbe: è esattamente un horror declinato in chiave "lupesca" e nei racconti convergono storie di mostri impelagati con l'agenzia delle entrate, androidi rivoluzionari, fanciulle assassine... c'è la poesia di Benni tra le pagine, la consueta ironia, ma anche un po' di stanchezza. Non ai livelli di Il bar sotto il mare o L'ultima lacrima.
Voto: ☆☆☆ 1/2



Dopo avervi parlato di Vaporteppa, il catalogo che la Antonio Tombilini editore ha dedicato specificamente alle opere di narrativa steampunk e di "genere", ho deciso di leggermi IL VILLAGGIO DELLE SIRENE di Carlton Mellick III la mia prima opera di bizarro fiction.
Ci sono sirene carnivore, pesci a tutti gli effetti, e una decisa parodia dell'animalismo più estremista. Mellick (e il traduttore) non scrive affatto male e la storia si è letta in una manciata di ore. Non tutto mi ha convinta (i tritoni sono stati eccessivamente bizzarri perché la sospensione della credulità mi assecondasse) e questo spiega il giudizio smezzato. Ma devo dire che, anche in questo caso, non è stata una cattiva lettura. Voto: ☆☆☆ 1/2


Ne avete letto qualcuno? Cosa ne pensate?
Sono curiosa di leggere i vostri commenti!
E, come sempre, Buone letture ♥
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voto: 
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