22 settembre 2015

A caccia di... novità in libreria. Vaporteppa, Blestemat e Apocalisse Peluche

Buongiorno!
Ieri, mentre girovagavo per la rete alla ricerca del materiale per l'articolo su Perdido Street Station (maledizione, China!, non ne uscirò mai dal Bas-Lag ç_ç) ho scoperto l'esistenza di una casa editrice relativamente nuova e talmente particolare che non potevo tacerne l'esistenza.

Ordunque, voi appassionati di steampunk, weird e cose che difficilmente troverete in libreria, prendete carta e calamaio, segnatevi questo nome: Vaporteppa e poi continuate a leggere, che ci sono un paio di titoli che potrebbero solleticare il vostro interesse. ;)



foto presa in prestito dal sito vaporteppa.it
Prima. Una nota sulla casa editrice il questione: come potrete leggere sul loro sito, Vaporteppa è la versione in bell'italiano di "steampunk". "Teppa" è anche il sinonimo (oltre che di punk) di marmaglia, di gente poco raccomandabile ma, essendo un vocabolo ormai passato di moda, fa simpatia (non come i teppisti che ti fanno stringere la borsetta al collo mentre passi nel parco di notte e c'è la nebbia e senti le vocine di dodicenni che neanche I figli dell'invasione di Wyndham) e fa venire in mente un guazzabuglio di cialtroni messi male, di quelli che te li immagini come degli scapigliati capitati per sbaglio nel XXI secolo. 
E, insomma, stringendo la spugna della mia logorrea, il succo che ne dovrebbe uscire è: Vaporteppa è un nome geniale che in due parole vi fa capire cosa pubblica e con quale spirito.

E tanto per farvi un esempio, ma anche meglio due, ecco per voi due consigli per gli acquisti estrapolati dal catalogo della casa editrice.


Il primo è anche l'ultimo dei titoli pubblicati. Si tratta di Blestemat di Federico Russo. Un fantasy-pulp ambientato nella Puglia contemporanea.
E visto che una sinossi parla più di mille riassunti (ehi, va che doppia citazione poetica!), eccola qui:
(dal sito dell'editore)
Alessandro vive a casa coi genitori, non ha un lavoro e la sua ragazza gli fa le corna.
La sola prospettiva nella sua vita è di laurearsi fuori corso in Filosofia e finire a fare il cassiere al supermercato.
Ma potrebbe andare peggio: quando insieme a un amico incontra in un casolare abbandonato due belle rumene conosciute su Facebook, la sua vita di merda ha una svolta inaspettata.
In fuga nelle campagne pugliesi, tra ulivi e masserie, Alessandro affronta streghe in grado di portare sfiga con la sola forza di volontà e finisce nel mezzo del mondo nascosto del sovrannaturale slavo. Armato del proprio umorismo nero per sdrammatizzare i disastri e con l’aiuto di un giovane macellaio rumeno dall’italiano non proprio impeccabile, Alessandro dovrà aprirsi la strada verso la salvezza a colpi di ferro da cantiere appuntito e bottiglia rotta.
Il secondo titolo sul quale vorrei portare la vostra attenzione è Apocalisse peluche di Carlton Mellick III. In questo caso si tratta di un romanzo di bizzarro fiction. E io è da "I coniglio rosa uccidono" che ho imparato che, se c'è un coniglio in copertina, la lettura vale ogni centesimo speso.
Ma magari volete saperne di più (malfidati!).
Leggere la sinossi può essere un buon punto di partenza:
(dal sito dell'editore)
La guerra tra i giocattoli e gli umani è giunta al termine.
E hanno vinto i giocattoli.
Peluche, bambole e soldatini dotati di intelligenza artificiale non ne potevano più di venire maltrattati da bambini viziati e distrutti al minimo accenno di ribellione. Senza libertà, senza diritti, senza una speranza per il futuro, la loro unica possibilità di salvezza era di sterminare gli umani. Iniziò la rivolta.
Julie è una ragazza sopravvissuta per sette anni dopo la rivolta dei giocattoli. Per riuscire a infiltrarsi tra loro e cercare i propri genitori, detenuti in un campo di concentramento, si è sottoposta a una serie di interventi per divenire identica a un panda peluche. Le manca solo la pelliccia sul volto.
L’invasione del bunker sotterraneo, in cui abita con una comunità di umani, la costringe ad accelerare i propri piani. Mentre gli umani vengono sterminati, lei indossa una maschera da panda e tenta di farsi passare per un peluche, cercando di non farsi fissare troppo da vicino.
Riuscirà a ingannare gli altri giocattoli e a ritrovare i propri genitori?
E se proprio non siete convinti, su UltimaBooks  potrete leggere i primi due capitoli del romanzo (anche su Amazon).

Un'ultima cosa: per il momento Vaporteppa è principalmente un editore digitale (che per me non è un problema, ma magari tra voi ci sono allergici agli ebook -o elettrolibri-, chi lo sa) ma da qualche giorno ha iniziato a seguire la politica del print-on-demand per cui, se volete, ora avete anche la possibilità di ordinare il vostro cartaceo invece dei "vili" file ;)

Conoscevate già questa casa editrice? 
Sono curiosa di leggere i vostri commenti!
 E, come sempre, Buone letture ♥
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8 commenti:

  1. Non la conoscevo(non che ne conosca molte poi) Ma grazie dell'informazione.
    Apocalisse di peluche sembra interessante, poi hai citato Dylan Dog. Non potrei far altro che fidarmi ciecamente.

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    1. Guarda, appena ho visto la cover c'è stato il colpo di fulmine XD Ora sto leggendo Il villaggio delle Sirene, poi toccherà all'Apocalisse dei peluche. Ti farò sapere. :3

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  2. Grazie per l'apprezzamento verso Vaporteppa! ^_^
    Presto nuove opere sempre più fuori di testa: una con gli uomini caramella che mangiano i bambini (autore Carlton Mellick III) e una con un obeso che soffre di allucinazioni e viene rapito dagli alieni (nuovo autore italiano)!

    Portiamo in Italia il genere di opere che nessuno pubblicava. :-D

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    1. Grazie a lei Duca. È stato davvero per un caso fortunato che ho scoperto la vostra missione ed è stata una folgorante scoperta :)

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  3. Blestemat l'ho letto e mi è piaciuto molto! :) A breve leggerò Il villaggio delle sirene ^-^

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    1. Il villaggio delle sirene lo sto leggendo in questi giorni :) Credo di essermi appena innamorata di Carlton Mellick III (tra i tanti scrittori XD)

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  4. Gli ultimi due mi ispirano parecchio :)

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  5. Bene, vedo che il China ha fatto un altra cosa buona Vaporteppa merita davvero.

    Ma però -_- ... argh #zx@kç sto infame del China cosa aspetta anche a riportarci nel Bas-Lag?

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