15 luglio 2015

La metà esatta (2) - La faccia che deve morire

C'è chi si affida all'incipit e chi al finale per capire se un libro può fare o meno al caso suo. La cacciatrice di libri, invece,  li seziona al mezzo. Giusto un assaggio, senza spoiler, di un romanzo in lettura, quando la storia è già un bel po' sviluppata. E questo è La metà esatta 
Bentornati cacciatori di storie!
Il mercoledì è, lo sanno tutti, il giorno della settimana più stancante in assoluto. 
Forse perché è quello che sta proprio al centro della settimana. E il weekend è ancora lontano, e il lavoro ti ha già stressato da un po'.

Ed è per questo che penso che, in un giorno come questo, così "centrale", ci stia bene una rubrica che esplora i libri alla loro esatta metà ^_^

Quest'oggi potrete leggere un estratto dalla pagine 122 di La faccia che deve morire (The Face that must Die) di Ramsey Campbell, romanzo che viene pubblicato per la prima volta in italiano da Urania, nella collana horror. 


Si tratta di un romanzo che sto amando, anche se altri l'hanno decisamente detestato, a giudicare dai rating su GR. Ma la prosa di Campbell, qui nella traduzione di Annarita Guarnieri, è una delle migliori che mi siano passate sotto gli occhi negli ultimi tempi. Evocativa nel senso più "concreto" del termine: Campbell riesce a materializzare le immagini sul foglio, dote che, ahimè, non appartiene a tutti gli scrittori.

Inoltre l'introduzione dello stesso Campbell, una riflessione autobiografica sul come sia arrivato a scrivere The Face that must Die è, già da sola, una bella lettura, toccante e straziante.

Ma adesso, bando alle ciance e sotto con la citazione!

"Una delle ultime volte che gli aveva parlato aveva detto: - Credo che avrei potuto sopportarlo, se si fosse trattato di un'altra donna.
L'acqua cominciava a raffreddarsi. Si alzò, emergendo dall'oscurità in cui si era crogiolato, e sperò che quei ricordi defluissero dallo scarico che gorgogliava come una gola ferita. Daphne si era risposata? Non gli sarebbe piaciuto averle rovinato la vita.
Si avvolse nell'accappatoio. Si fece la barba e dopo si fece bruciare le guance con un po' di dopobarba Brut. "Oh, Bruto" pensò, deridendo la propria immagine riflessa. A chi poteva interessare quella vecchia faccia? Era piena di borse come il muso di un criceto."

Ramsey Campbell, Annarita Guarnieri, La faccia che deve morire, Urania Mondadori - p. 122


Cosa ne pensate?
Beh, spero vi sia venuta voglia di leggerne di più ;)

Aspetto i vostri commenti: alla prossima e buone letture!

Federica

3 commenti:

  1. Io adoro i titoli Urania, a volte sulle bancarelle trovo certa roba vecchia... eppure sono delle chicche snobbate da molti! Questo me lo segno, grazie della dritta!

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    1. Ciao Silvia, anche io sono una patita di Urania da quando, in un mercatino, scovai Neanche gli dei di Asimov ♥ Questo di Campbell è borderline, non è sicuramente un romanzo di fantascienza, ma è il primo romanzo che sviluppa la psicologia di un serial killer. È una discesa infernale nella psiche malata di un uomo. Te lo consiglio davvero :) Grazie per essere passata

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  2. Bel frammento, davvero. La prosa sembra davvero curata :)

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