19 maggio 2015

Niente fantasy per carità!

Prendo spunto per questo post veloce da una conversazione letta, qualche giorno fa, in un gruppo Facebook dedicato alla lettura.

Uno dei membri ha aperto un thread, chiedendo suggerimenti su un libro da regalare a un preadolescente. Era alla ricerca di storie che parlassero del passaggio tra l'infanzia e l'età adulta e io ero pronta a consigliarle Il mago di Ursula K. Le Guin quando mi accorgo del deciso bando a romanzi fantasy.


Poco male, mi dico. Le suggerisco qualcosa di più "reale" (nello specifico, Una casa per Jeffrey Magee di Jerry Spinelli) e stop. 

Senonché, mentre scorro la discussione, trovo altri utenti che stanno facendo incetta di titoli perché: "devo farli leggere a mio figlio che legge solo fantasy" e "questo è quello che dovrebbe leggere mio figlio non...".


Cioè, ma perché?
Che problema c'è se tuo figlio si ingozza di Maghi, Elfi, Vampiri, Grandi Antichi, Hobbit, Alieni e compagnia?
Se gli piace la letteratura fantasy, perché tu devi costringerlo a leggere altro?

Così mi è tornata in mente una scena intercettata tempo fa ad un mercatino: madre e figlio dodicenne davanti la bancarella del libro usato. Il ragazzino prende un libro di pirati e la madre glielo mette giù, dirottandolo su Cuore di De Amicis, perché "questo è un bel libro e anche una bella lezione di vita".
Cioè: ma anche 'sti cazzi, eh. 
Tralasciamo pure il fatto che io Cuore me lo ricordo come il libro più indigesto e stracciaballe che abbia mai letto fin'ora, ché non stiamo parlando di me, ma se tuo figlio ti dice che vuole leggere L'isola del tesoro accontentalo, no? Che ti costa? A te non piace? Pazienza. Mica devi leggerlo tu, no? 


Considerando poi che il fantasy è un genere che rappresenta la fetta più consistente di ciò che è letteratura (anche L'Orlando Furioso, per dire, è fantasy), perché ne fanno parte sia la fantascienza che l'horror, ecco che, atteggiandoci a "quelli che sanno cos'è meglio mettere in libreria", di fatto stiamo denigrando la passione per la lettura di nostro figlio. E magari pensiamo pure di fargli un favore. 
Invece credo sia proprio questo atteggiamento di presunta superiorità di un genere su un altro che, a lungo andare, allontana i ragazzi dalla lettura. 

Ribadisco quello che ho scritto qualche post fa: Leggere deve essere prima di tutto un piacere e se lo fate diventare un'imposizione, state dando fuoco a intere librerie. Siatene coscienti.

E 'sti ragazzi lasciateli liberi di leggere quel cavolo che gli pare. 


7 commenti:

  1. Hai perfettamente ragione Federica... sarebbe giustificato fermare un ragazzino di 12 anni che prende in mano un libro erotico. Ma non vedo perché privarlo dalla lettura di un fantasy, o "correggerlo" se è il genere che predilige.

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    1. Ciao Cristina, sono contenta la pensiamo allo stesso modo :) Certo

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  2. Sono d'accordo che uno deve leggere quello che più gli piace, ma assolutamente non esistono generi di serie A e sottogeneri che se li leggi si uno sfigato della madonna U.U Mah!
    E anche per me Cuore ricade nella casistica di quelle letture di non mi ricordo proprio di che cosa parlino >-<

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    1. Ciao Rosa, per fortuna non sono la sola ad aver trovato Cuore una tortura sotto forma di libro XD poi magari a Sam piacerà, va a sapere ^_^

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  3. Concordo, che ognuno legga ciò che più gli pare.
    E anche su Cuore la penso esattamente come te. Un libro falso buonista che ha come unico scopo quello di fare la ramanzina propinando fasulle lezioni di vita.

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