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Tra pirati, giostrai e morti misteriose


Ovvero: letture in standby che si accumulano sul comodino in attesa di un ritorno di fiamma.

Poiché, come dicevo qualche giorno fa, il tempo di leggere è centellinato e diluito come un prodotto omeopatico, alcuni libri finiscono inevitabilmente abbandonati sull'autostrada delle buone intenzioni da una lettrice sommersa dai pannolini.

Perché poi è anche vero che ci sono momenti ben precisi in cui un romanzo ti prende e altri in cui lo stesso romanzo non riesci proprio a leggerlo come dovresti. Con i libri deve scattare il giusto feeling perché la lettura sia piacevole, altrimenti si rischia solo di vivere un flirt che annoia presto. Vero che è così?

E allora, per la vostra giuoia e per un mio disperato bisogno di fare ordine mentale, eccovi l'elenco di quelle storie che ho iniziato a leggere e ho presto interrotto, perché non era ancora il loro momento. 



I signori delle Balene, di Alen Grana. Ferma a pagina 45 (di 268) e non perché non sia un bel leggere, ma per il motivo poc'anzi citato del "non è il suo momento". Per ora il giudizio è positivo, ma perché lo sia del tutto, occorrerà attendere la fine della lettura.

Joyland, di Stephen King. Ehr... ci siamo incagliati a pagina 184 (di 350) di una storia che non fa che remarmi contro da quando l'ho iniziata. è un romanzo che non credo avrò il coraggio di riprendere a leggere nell'immediato futuro e che, forse, finirà nella soffitta delle brutte letture e tra gli scaffali delle donazioni bibliotecarie.

La misteriosa morte della compagna Guan, di Qiu Xiaolong. Indagine ferma a pagina 305 (di 543) Questo autore mi piace, sebbene di lui abbia letto praticamente un solo romanzo. Mi piace, certo, ma il suo modo di scrivere, molto lento, molto riposante mal si concilia con una donna che ha cinque minuti, se le va bene, per concentrarsi su una lettura. Devo poi dire che l'interesse investigativo di questo romanzo giallo è un po' pallido. Giudizio per il momento: senza infamia e senza lode. Vi saprò dire.

E voi? 
In quale romanzo vi siete incagliati?

Commenti

  1. C'è un momento giusto per ogni libro :) ed io ultimamente sto beccando tutti i periodi sbagliati :P
    Non ho niente in sospeso, almeno per ora, ma mi sono trascinata lentamente e stancamente attraverso la lettura di Due di Due di Andrea De Carlo, che probabilmente avrei apprezzato un pochettino di più in un altro periodo ma che invece ho trovato letto e stancante come una domenica d'agosto in città, e The Reluctant Cannibals di Ian Flitcroft, che è carino ma che, avendolo letto dopo il libro di De Carlo ho apprezzato meno, perché anche questa è stata una lettura lenta, anche se più interessante :)

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    1. Eh, Sian, non me ne parlare. Dopo Fuga nelle tenebre, che è stata un'ottima lettura che recensirò in questi giorni, non riesco a scegliere cosa leggere. Ho quei due/tre titoli che mi tentano, ma non so proprio decidermi... sinceramente non vorrei interrompermi di nuovo. Però proprio non ce la faccio a proseguire nella lettura se questa non mi prende: è più forte di me XD

      Ora mi hai incuriosita con The Reluctant Cannibals, sai?

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  2. Lo leggerò più tardi... (forse)... Questo è un sospiro che mi capita spesso negli ultimi tempi. In passato mi sforzavo di portare a termine qualsiasi lettura e finivo con il fossilizzarmi su un libro, senza leggere altro. Ora riesco a mettere da parte le letture che non funzionano con più tranquillità.
    I titoli che mi vengono in mente ora, però, non sono libri che ho messo da parte perché non mi prendevano o per un motivo particolare: sto pensando a God Breaker, che conto di riprendere perché mi stava piacendo ed è insondabile la ragione dell'abbandono, e a Immortal che ho messo da parte solo perché molto lento e avevo bisogno di leggere altro.

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    1. Ciao Amaranth, come ho risposto a Sian, anche io non mi faccio più tanti scrupoli ad abbandonare quello che non riesco a farmi piacere. Mi viene il prurito a leggere quel che non mi coinvolge u_u

      Chissà com'è God Breaker...

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