Passa ai contenuti principali

Fuck the photo, il nuovo gioco di scrittura della Piccola Volante

Buon pomeriggio lettori!
Come si comportano i pinguini dalle vostre parti? Qui una famigliola di sfeniscidi ha appena parcheggiato il loro igloo mobile nel piazzale davanti casa. Non ci sarebbe niente di male, tuttaviapiazzarsi proprio davanti al cancello non è il massimo dell'educazione. Solo che, alle nostre richieste di spostarsi un tantino, continuano a rispondere con una serie di "quak quak quak" che, mi pare di capire, nel linguaggio pinguino vuol dire: "frega niente dei tuoi problemi, stupido umano: io mi sono sobbarcato una traversata niente male per venire a svernare qui e non schiodo neanche mezza penna fino a Pasquetta."

Detto ciò, poiché non mi è possibile uscire di casa, causa pinguini e gelo artico, tanto vale sfruttare il blog per segnalarvi il nuovo gioco di scrittura della Piccola Volante.



FUCK THE PHOTO! vuole mettere alla prova chiunque voglia cimentarsi con una storia dinamica, ovvero, senza descrizioni di sorta. Raccontate senza dire nulla del personaggio; ambientate senza raccontare l'ambientazione; esprimetevi senza sprecare una riga per le espressioni dei protagonisti...

Ci avete capito nulla?

QUI troverete maggior chiarezza.

E se proprio ancora qualcosa vi sfugge: potete contattare i Capitani della LPV, tra le altre cose, su Facebook.

Ah... avete tempo per inviare la vostra storia (a info@lapiccolavolante.com) entro il 20 MARZO 2015

Buone scritture!

Sammy ha appena suggerito di ingaggiare un orso polare per far sloggiare i molesti pinnati... questo bambino mi darà tante soddisfazioni... u_u



Commenti

  1. Mitico Sammy!! Così piccino ma già così astuto!! ^_^

    Mi sono iscritta al sito de La piccola volante principalmente per poter leggere e votare i miei scritti preferiti, ma non è detto che decida di cimentarmi con la scrittura-senza-descrzioni-e-con-pochissimi-aggettivi!! ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vai Alex! Vedrai che, una volta arrembata l'ammiraglia non vorrai più toccare terra ;)

      Elimina

Posta un commento

I tuoi commenti sono una parte importante del mio blog. Lascia un messaggio. Grazie ♥

Post popolari in questo blog

INTERVISTA A VITO DI DOMENICO. PRIMA PARTE. ALTRISOGNI E IL RUOLO DEL CURATORE DI ANTOLOGIA

Dopo aver partecipato alla realizzazione e al lancio di Altrisogni vol. 3, antologia digitale edita da dbooks.it (e che vedete nella colonnina a destra del blog), ho più volte pensato che sarebbe stato interessante fare quattro chiacchiere con Vito Di Domenico, che dell'antologia è il curatore, sui suoi molteplici ruoli inAltrisogni.

Poi le cose si sa come vanno, e le quattro chiacchiere si sono trasformate in un bel discorso sull'editoria, dalla nascita di un progetto tentacolare come Altrisogni, al ruolo di curatore di antologia a quello di editor, passando poi per lo stato della narrativa fantastica italiana per arrivare a ciò che può rendere uno scrittore wannabe uno scrittore senza aggettivi a fargli da coda. 
Mi è sembrato quindi necessario, considerate la densità delle risposte, suddividere l'intervista in due parti. Ché qui vi si vuole coinvolgere, non far fuggire. 
E, credetemi, di cose interessanti da leggere subito dopo il mio vano sproloquio, ce ne sono parecc…

PARANOIAE. Giulio Rincione (batawp) - Recensione

Disclaimer. Se siete tristi, desolati, tutto questo non fa per voi.

(non è da qui che...)Alan ha un mostro nella pancia. Una creatura abominevole che gli sta acquattata nello stomaco e si alimenta di lui, succhiandone la vita un po' alla volta.
Alan vive in un loop, nella routine dell'esistenza, aspetta Emily che prima o poi ritornerà, che forse non se n'è mai andata che forse è già andata via. (Da quando?)
Alan ha chiuso tutti fuori, dentro resta solo lui, lui col suo mostro, e il mangime che gli dà per farlo stare quieto non è più sufficiente. Il mostro ha fame. E vuole che Alan lo liberi. Fuori. Dentro.

MINE-HAHA - Frank Wedekind

In breve: frammenti di una vita confusa con il sogno

Titolo: Mine-Haha ovvero Dell'educazione fisica delle fanciulle Titolo or. Mine-Haha oder Uber di koerperliche Erziehung der junge Maedchen Autore: Frank Wedekind Traduttore: Vittoria Rovelli Ruberl Editore: Adelphi Edizione: 2005 (I ed. 1975) Tipo: romanzo Genere: formazione/fantastico pagine: 124 Prezzo: 8,00€ ISBN:9788845920400 ebook: no
voto: 
Sinossi. In un grande parco, disseminato di case basse coperte di rampicanti, centinaia di fanciulle vengono educate a sentire il proprio corpo, a farne uno strumento di assoluta, armoniosa eccellenza. Il mondo esterno non ha alcun contatto diretto con questo parco, ma lo finanzia, in attesa di accogliere le fanciulle che vi sono ospitate. Perché?
Misterioso e trasparente come il suo titolo – un nome indiano di ragazza, che significa «acqua ridente» –, Mine-Haha è il racconto più perfetto di Wedekind e insieme l’unica opera dove tutti i suoi fantasmi convulsi e invadenti sembrano essersi congiunti e…