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Aspettando Natale... #1



Buongiorno a tutte/i <3

Con il tempaccio che impera (e finalmente, oserei dire XD), diamo il via a questa serie di post che parrebbero essere un calendario dell'avvento e, invece, sono soltanto un modo per parlare con voi di libri...

Ma, direte voi, non è questo lo scopo del blog: parlare di libri?

Certo, ma da adesso e fino a che riuscirò ad arrivare alla tastiera dal computer (con la pancia che lievita, la cosa inizia a farsi interessante) non ci saranno più "rubriche" specializzate, bensì piccoli post in cui vi aggiornerò delle letture terminate/dei libri acquistati/dei regali fatti o ricevuti ecc... ecc... 

Quindi, in estrema sintesi, si tratterà di post di riepilogo, con minirecensioni, segnalazioni di nuove uscite che, secondo il mio personalissimo parere, meritano una chance e varie ed eventuali.

Tra i libri che ho appena terminato di leggere, Il pigiama del gatto di Ray Bradbury merita sicuramente una lettura.
Si tratta di una serie di racconti, scritti dall'autore di Fahrenheit 451, che coprono qualcosa come sessant'anni di attività (dal '46 al 2003)e spaziano dal noir alla fantascienza alla riscrittura di episodi dell'infanzia e dell'adolescenza di Bradbury. Tra i temi trattati, la separazione razziale e la paura dell'altro; la solitudine e la Grande Depressione.

Tra i venti racconti contenuti nell'antologia, mi sento di consigliarvi Crisalide, La trasformazione, Sessantasei, Morte di un uomo scrupoloso, Prima dell'alba e, quello che considero il migliore in assoluto, Il completista.

A mio parere,  si tratta di un libro da non lasciarsi sfuggire per gli appassionati di Bradbury e non solo.

Il pigiama del gatto, Ray Bradbury, Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, 235 pp., 12,00€


Tra le letture in corso, segnalo Joyland di Stephen King. Acquistato mentre facevo la spesa, e solo
perché scontatissimo, al momento non mi sta coinvolgendo particolarmente e lo sposterei nella lista di quei romanzi che, a leggerli o meno, non ti cambia la vita. Ma, trovandomi solo a pagina 143 di 350, sospendo il giudizio e ne riparliamo magari al prossimo post.



Sinossi. Estate 1973, Heaven's Bay, Carolina del Nord. Devin Jones è uno studente universitario squattrinato e con il cuore a pezzi, perchè la sua ragazza lo ha tradito. Per dimenticare lei e guadagnare qualche dollaro, decide di accettare il lavoro in un luna park. Arrivato nel parco divertimenti, viene accolto da un colorito quanto bizzarro gruppo di personaggi: dalla stramba vedova Emmalina Shoplaw che gli affitta una stanza ai due coetanei Tom ed Erin, studenti in bolletta come lui e ben presto inseparabili amici; dall'ultranovantenne proprietario del parco al burbero responsabile del Castello del Brivido. Ma Dev scopre anche che il luogo nasconde un terribile segreto: nel Castello, infatti, rimasto il fantasma di una ragazza uccisa macabramente quattro anni prima. E così, mentre si guadagna il magro stipendio intrattenendo i bambini con il suo costume da mascotte, Devin dovrà anche combattere il male che minaccia Heaven's Bay. E difendere la donna della quale nel frattempo si è innamorato.


E veniamo alle Novità
Segnalo, per tutti voi appassionati non solo di gialli, ma anche di un certo tipo di cinema, l'uscita per Giallo Mondadori 3119 di Tutto quel Blu, terza e conclusiva avventura di Susanna Marino, personaggio creato dalla sempre ottima Cristiana Astori (per chi si fosse perso le recensioni dei primi due capitoli della "trilogia del colore", prego leggere QUI e QUI). Il romanzo è acquistabile un po' ovunque, anche in ebook e, credetemi, ne vale la pena ;)


Sinossi. Susanna è tornata. A combattere con la sua narcolessia che la tradisce nei momenti peggiori. A convivere con il ricordo di quello che le è successo. Le hanno ammazzato un sacco di gente intorno, compreso il relatore della sua tesi su Dario Argento, per poi accusarla ingiustamente di omicidio… Sì, la sua passione per il cinema horror le ha procurato parecchi guai. Adesso si è finalmente laureata, ma nulla è più come se l’era immaginato. Ha il cuore a pezzi, Susanna, e l’unico rifugio che sa darle serenità è la videoteca dove fin dai tempi de liceo si aggira avidamente fra gli scaffali polverosi affollati di VHS e poi di DVD. Ora anche questa magia sta per dissolversi, insieme alla sua speranza di un posto da commessa. Come dire di no, allora, quando si presenta un’opportunità di lavoro? Recuperare un film perduto, mai distribuito e ricercatissimo da anonimi collezionisti: gli ingredienti ideali per una brutta storia che vedrà in scena con lei un investigatore privato e un cacciatore di pellicole rare. E un delitto inspiegabile sullo sfondo, immerso nel blu. Già, tutto quel blu.
All’interno, il racconto “La bambina pagana” di Ilaria Tuti, vincitore del premio Gran Giallo Città di Cattolica 2014.

E, per il momento, è tutto gente. 
Buone letture! 

Federica

Commenti

  1. 'Joyland' a parere mio è troppo poco King e troppo troppo Sparks.

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  2. Questo tipo di post mi piace parecchio :) hai avuto proprio una bella idea :)

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  3. Ciao Fede! Joyland è forse uno dei pochi di King che non mi ispira...tra l'altro prossimamente ho intenzione di leggere Mr. Mercedes, speriamo bene!

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  4. Ciao Fede! Il libro di Bradbury mi incuriosisce proprio tanto!!! Bell'idea questa rubrica!! ;-)

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  5. Di "Joyland" non ho mai letto pareri entusiasmanti, anzi molti dicono sia il peggiore di King, ma non avendolo letto non posso sapere se sia davvero così. Aspetterò la tua recensione.

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  6. Mi incuriosisce Il pigiama del gatto :)

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