Passa ai contenuti principali

Segnalazione. Anime Assassine - Anche tu te ne andrai

Cominciamo il "nuovo corso" del blog, dopo l'interminabile pausa sabbatica, con una segnalazione che accomuna il buon leggere alle buone azioni.
Sono in un ritardo osceno, lo so, e me ne scuso con l'autore ç_ç




La segnalazione riguarda l'iniziativa Un libro per un sorriso, ideata e portata avanti da Diego Collaveri, autore che abbiamo già avuto modo di apprezzare da queste parti (click e click) e che ha deciso di mettere alcuni dei suoi personaggi al servizio di una buona causa.


Sul gruppo facebook da lui creato si legge: 

ho deciso di creare l'iniziativa “Un libro per un sorriso” con l'intento di veicolare l’attenzione, attraverso il prodotto libro, a una finalità benefica. A questo scopo ho scritto una nuova avventura del personaggio a me più caro, l'ispettore Quetti, per renderla uno strumento di supporto nei confronti di chi ha davvero bisogno. Non sono un autore conosciuto e non ho un pubblico tale da poter fare grandi cose, ma sono convinto che anche nel piccolo si possa dare il proprio contributo. Ho sempre pensato che chi possiede delle capacità debba avere anche l’etica morale di metterle al servizio di un valore maggiore. Tale pensiero mi ha spinto verso questa iniziativa, al fine di produrre autonomamente e promuovere un nuovo capitolo della serie noir Anime Assassine, e devolvere tutti i proventi, escluse le spese vive, ad associazioni onlus che si occupano di aiutare sul campo i bambini indigenti, attraverso strutture dove vengono accolti, curati e viene fornita loro un’istruzione. Ho optato tali beneficiari in quanto da anni, tramite l’adozione a distanza, ne sostengo una. Al sorriso ritrovato di quei bambini è dedicato il nome dell'iniziativa.


Sinossi.
Un apparente incidente stradale riporta l’ispettore Quetti su di un vecchio caso di riciclaggio di denaro sporco, legato a sabotaggi mortali avvenuti su dei cantieri. L’intuito lo metterà sulle tracce del killer professionista responsabile, unico collegamento rimasto coi vertici dell’organizzazione, ma le lancette corrono. Il tempo concessogli prima dell’archiviazione ufficiale dell’indagine si esaurisce inesorabile. Nella disperata ricerca di una prova che possa tenere ancora aperto il caso, Quetti si imbatterà in Elisa, sensuale cantante soul amata dal killer. Le malinconiche note della sua voce avvolgeranno l’ispettore, ignaro di un oscuro passato che lo porterà di fronte a una scelta che non avrebbe mai pensato di dover fare. 
Il libro contiene anche il racconto breve "Doppio Gioco", prima avventura di Quetti apparsa sulle pagine del settimanale Cronaca Vera. 
Il libro nasce a favore dell'iniziativa benefica “Un libro per un sorriso”, creata dallo stesso autore Diego Collaveri, che si prefigge l’intento di dare a un qualsiasi genere di opera un’accezione di solidarietà. Da sempre convinto che si debba mettere ciò che si ha, anche solo lavorativamente, a favore di chi ha davvero bisogno, l’ autore ha deciso di devolvere i proventi dell’opera, dedotti tutti i costi vivi, a favore dei progetti promossi in Etiopia dal Centro Aiuti per l’Etiopia, associazione a scopo benefico che si occupa sul campo di povertà e indigenza dei bambini della popolazione Etiope.



Il libro, in formato digitale, è acquistabile nei principali store online, da amazon a kobo al prezzo di 0,99€.

Commenti

  1. Sembra interessante anche se forse la trama non fa per me ^^ Ti ho taggata qui: http://ikadreaming.blogspot.it/2014/11/liebster-blog-award.html :)

    RispondiElimina
  2. Davvero molto interessante!! Sono molto contenta di leggere iniziative del genere, tanti complimenti a Diego Collaveri!

    RispondiElimina

Posta un commento

I tuoi commenti sono una parte importante del mio blog. Lascia un messaggio. Grazie ♥

Post popolari in questo blog

INTERVISTA A VITO DI DOMENICO. PRIMA PARTE. ALTRISOGNI E IL RUOLO DEL CURATORE DI ANTOLOGIA

Dopo aver partecipato alla realizzazione e al lancio di Altrisogni vol. 3, antologia digitale edita da dbooks.it (e che vedete nella colonnina a destra del blog), ho più volte pensato che sarebbe stato interessante fare quattro chiacchiere con Vito Di Domenico, che dell'antologia è il curatore, sui suoi molteplici ruoli inAltrisogni.

Poi le cose si sa come vanno, e le quattro chiacchiere si sono trasformate in un bel discorso sull'editoria, dalla nascita di un progetto tentacolare come Altrisogni, al ruolo di curatore di antologia a quello di editor, passando poi per lo stato della narrativa fantastica italiana per arrivare a ciò che può rendere uno scrittore wannabe uno scrittore senza aggettivi a fargli da coda. 
Mi è sembrato quindi necessario, considerate la densità delle risposte, suddividere l'intervista in due parti. Ché qui vi si vuole coinvolgere, non far fuggire. 
E, credetemi, di cose interessanti da leggere subito dopo il mio vano sproloquio, ce ne sono parecc…

MINE-HAHA - Frank Wedekind

In breve: frammenti di una vita confusa con il sogno

Titolo: Mine-Haha ovvero Dell'educazione fisica delle fanciulle Titolo or. Mine-Haha oder Uber di koerperliche Erziehung der junge Maedchen Autore: Frank Wedekind Traduttore: Vittoria Rovelli Ruberl Editore: Adelphi Edizione: 2005 (I ed. 1975) Tipo: romanzo Genere: formazione/fantastico pagine: 124 Prezzo: 8,00€ ISBN:9788845920400 ebook: no
voto: 
Sinossi. In un grande parco, disseminato di case basse coperte di rampicanti, centinaia di fanciulle vengono educate a sentire il proprio corpo, a farne uno strumento di assoluta, armoniosa eccellenza. Il mondo esterno non ha alcun contatto diretto con questo parco, ma lo finanzia, in attesa di accogliere le fanciulle che vi sono ospitate. Perché?
Misterioso e trasparente come il suo titolo – un nome indiano di ragazza, che significa «acqua ridente» –, Mine-Haha è il racconto più perfetto di Wedekind e insieme l’unica opera dove tutti i suoi fantasmi convulsi e invadenti sembrano essersi congiunti e…

DINOSAURIA, Aa. Vv. - Recensione e Intervista agli autori

A chi non piacciono i dinosauri? Creature gigantesche, per certi aspetti ancora misteriose, che si portano appresso un nome sbagliatissimo, ora che sappiamo con ragionevole certezza che con le lucertole c'entrano ben poco.

Il mio primo incontro con un dinosauro è al cinema. Me ne sto tranquilla a ingozzarmi di dolci quando vedo, nella tenda alle spalle di mio fratello, profilarsi la sagoma di un velociraptor. E, all'improvviso, divento tutt'uno con la gelatina che sto mangiando. Be', forse non ero proprio io...
Pur con le sue falle scientifiche, Jurassic Park è quel film che ha cresciuto orde di ragazzini nel sogno di diventare paleontologo (con la segreta speranza di ritrovarsi, un giorno, faccia a faccia con un raptor), salvo poi scontrarsi con realtà che, come suo solito, mentre viaggiate spensierati sulla strada dei desideri vi ci costruisce a tradimento un bel muro di mattoni belli pesanti, e si mette di lato osservando come i vostri sogni vanno in frantumi.
Succede…