24 aprile 2014

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ANIME ASSASSINE, MARIONETTE - Diego Collaveri

Salve a tutte, 
perdonate la latitanza, ma da qualche giorno si è installato in casa un piccolo intruso, e il blog è passato in secondo piano ^_^
Vi presento Loki, signore indiscusso dei graffi sulle mani, che sta tentando di blandire la grande gatta di casa, ancora molto diffidente riguardo al nuovo arrivato :3


Ma veniamo alle cose serie :)
Recensione lampo per Anime assassine, Marionette, raccolta di quattro racconti noir scritta da Diego Collaveri ed edita da Gds. Il libro, che ho letto grazie all'autore, è il terzo volume che ha per protagonista l'ispettore Quetti (che abbiamo già incontrato qui).

In breve:  tra vendette, inganni, bugie, chi è la marionetta e chi il burattinaio?

Titolo: Anime Assassine - Marionette
Autore: Diego Collaveri
Editore: GDS
Genere: thriller/noir
Formato: Ebook
Pagine: 130 (stima)
Prezzo: 2,49€
Voto: 

Sinossi. Quattro episodi che ci immergono nella realtà quotidiana di una città corrotta e malata, dove l'ispettore Quetti, cinico e burbero poliziotto con la sigaretta sempre tra le labbra, si trova faccia a faccia col male dell'animo umano. Un antieroe pronto a smascherare il "mostro" dietro l'anonima facciata della normalità.


Recensione

Rispetto a La vendetta del cigno nero, stavolta ammetto di aver avuto difficoltà a farmi piacere Quetti.

Ma partiamo con ordine: i quattro episodi che compongono gli altrettanti racconti della raccolta presentano tutti una trama solida e un'intreccio altrettanto soddisfacente. La soluzione dei vari delitti si snocciola senza troppa "faciloneria", lasciando al lettore il gusto di seguire i ragionamenti dell'ispettore e, al tempo stesso, di valutare la solidità e verosimiglianza delle sue interpretazioni.

I personaggi, soprattutto quelli femminili, sono ben delineati e costruiti. In alcuni casi si arriva a provare empatia per le loro sorti, in altri meno, ma nel complesso, posso dire di aver apprezzato quasi tutte le protagoniste delle varie storie.

Lo stile asciutto è una caratteristica già riscontrata nel romanzo citato e rende piacevole e veloce la lettura.

Unica pecca, stavolta, è proprio il protagonista, l'ispettore Quetti. Il burbero e cinico ispettore, in questi quattro racconti, presenta secondo me un'eccessiva vena critica nei confronti dell'alta società e del potere. Intendiamoci: non è la critica in sé, doverosa e coerente con il personaggio, ma il suo eccesso a far stancare, dopo un po', il lettore.
Per dirla semplice: ho avuto l'impressione, soprattutto in Marionette, di trovarmi su un autobus accanto a un vecchietto che non faceva altro che ripetere quanto facesse schifo la società u_u
Altro aspetto che non dava problemi nel romanzo mentre risulta "stucchevole" nella sequenza di racconti è l'atteggiamento di Quetti nei confronti dei suoi sottoposti e, per la precisione, nei confronti di Farinelli. In questo caso l'ho trovato, sinceramente, odioso e mi sono trovata a parteggiare per lo sbeffeggiato :)

Nel complesso, comunque, sebbene il mio preferito tra i volumi rimanga La vendetta del cigno nero, mi sento di consigliare questo volume a tutti coloro che amano leggere noir veloci, magari in formato digitale, dato che la raccolta ben si presta alla lettura da dispositivo.

About. Appassionata lettrice, nonchè abituale frequentatrice di mercatini, biblioteche e altri luoghi polverosi, vado a caccia di libri muffiti e storie dimenticate. Ho scritto per Kipple, LaPiccolaVolante, Hypnos, Altrisogni e DelosDigital. Mi occupo di narrativa (di genere e non) e delle stranezze del passato.
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4 commenti:

  1. Oddioooo che bel micinooooo :) E' stupendo!

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  2. Ohhh, Loki è adorabile!!!!!! *_______________*

    E il libro sembra interessante, anche se i racconti non mi fanno propriamente impazzire ;)

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    1. Grazie Sian <3 e il libro... magari prova con il romanzo dello stesso autore ;)

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