Passa ai contenuti principali

*SaturdayNews* Special! Flash mob 1° marzo

Ben svegliati intrepidi lettori. :3
Oggi niente novità in libreria ma una SaturdayNews Speciale tutta per voi. 
Inizia un nuovo mese e non c'è niente di meglio che iniziarlo con del buon, sano, vecchio e mai consunto ottimismo. Così mi associo (in senso platonico) all'iniziativa promossa dalla Fondazione Culturale Caffeina per il flash mob letterario del primo marzo che, con lo slogan "Compriamo un libro, facciamo vincere la cultura", invita tutti voi a recarvi in libreria, acquistare un libro e, magari, postare il vostro contributo sui social network. 
Ne volete sapere di più?





Vi vedo che vi grattate la testa e vi chiedete: come faccio a partecipare?
Nulla è più semplice, basta seguire questi pochi e semplici passi:
1- andate sul link all'evento (Questo qui) e confermate la vostra partecipazione (potete anche non farlo, non è vincolante. Se non avete Facebook, tipo, questo punto saltatelo... hoooop ;)) ;
2- Procuratevi un nastro bianco e appuntatevelo sul vestito: sarà il vostro nostro segnale di riconoscimento;
3- Andate in libreria e comprate un libro (anche più di uno);
4- Scattatevi un foto con le vostre prede e collegatevi al sito funmob.com/flashmobletterario per vedere il mosaico dei partecipanti
5- Diffondete la voce! Più gente partecipa più il messaggio sarà chiaro. Potete farlo come vi pare: spammando selvaggiamente i social network con il link all'evento, parlandone su forum, blog, wathsappi, importunando gente per strada... 
6- Ricordate: l'hastag della manifestazione è #facciamovincerelacultura
6bis- Ricordate: l'evento coinvolge tutta la giornata del 1° marzo (oggi); anche se sarebbe carino concentrare l'azione tra le 16.00 e le 18.00, non c'è un vero vincolo di orario. 


Se poi ancora qualcosa vi sfugge, ecco i riferimenti alla manifestazione by Caffeina, troverete che tutto è molto più chiaro (e vi è anche l'utilissimo elenco delle librerie, divise per provincia, che partecipano alla manifestazione con sconti o altro)

Il link all'evento sul sito di Caffeina: FlashMobLetterario

Aspetto le vostre foto. Se volete, retwettatemele (?) ^_^

E comunque ne parliamo su twitter ;)

Commenti

  1. Ehm...vale depredare la biblioteca??? Mi sono portata a casa tutta la collezione di Sherlock Holmes e "On Writing" di Stephen King...tanto non ho libri mezzi aperti da finire, ma va!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beki, ma io ti invidio sommamente! O_o Qui da me, nell'oscura provincia-che-quasì-è-campagna la biblioteca di sabato è chiusa ç_ç On writing lo metto sempre nella lista dei libri da prendere in prestito e, puntualmente, non lo faccio u_u

      Elimina
    2. L'ho trovato casualmente su uno scaffale mentre riordinavo i libri, e lui era fuori posto ;) non potevo non prenderlo!!!
      Anche il mio paesello è disperso in campagna, infatti la biblioteca è aperta solo due pomeriggi la settimana e, grazie al cielo, il sabato mattina per un'ora e mezza ;)

      Elimina
    3. Acci... in pratica sabato è una corsa a chi arriva primo! XD

      Elimina
    4. Per fortuna il sabato vengono soprattutto bambini ;)

      Elimina
  2. Ho visto la pagina su Facebook, sicuramente il flashmob è andato alla grande!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cristina, a quanto pare.... si ^_^
      Io ieri non ho resistito al mega cestone di libri in svendita del centro commerciale e ne ho comprati altri quattro... XD

      Elimina

Posta un commento

I tuoi commenti sono una parte importante del mio blog. Lascia un messaggio. Grazie ♥

Post popolari in questo blog

INTERVISTA A VITO DI DOMENICO. PRIMA PARTE. ALTRISOGNI E IL RUOLO DEL CURATORE DI ANTOLOGIA

Dopo aver partecipato alla realizzazione e al lancio di Altrisogni vol. 3, antologia digitale edita da dbooks.it (e che vedete nella colonnina a destra del blog), ho più volte pensato che sarebbe stato interessante fare quattro chiacchiere con Vito Di Domenico, che dell'antologia è il curatore, sui suoi molteplici ruoli inAltrisogni.

Poi le cose si sa come vanno, e le quattro chiacchiere si sono trasformate in un bel discorso sull'editoria, dalla nascita di un progetto tentacolare come Altrisogni, al ruolo di curatore di antologia a quello di editor, passando poi per lo stato della narrativa fantastica italiana per arrivare a ciò che può rendere uno scrittore wannabe uno scrittore senza aggettivi a fargli da coda. 
Mi è sembrato quindi necessario, considerate la densità delle risposte, suddividere l'intervista in due parti. Ché qui vi si vuole coinvolgere, non far fuggire. 
E, credetemi, di cose interessanti da leggere subito dopo il mio vano sproloquio, ce ne sono parecc…

MINE-HAHA - Frank Wedekind

In breve: frammenti di una vita confusa con il sogno

Titolo: Mine-Haha ovvero Dell'educazione fisica delle fanciulle Titolo or. Mine-Haha oder Uber di koerperliche Erziehung der junge Maedchen Autore: Frank Wedekind Traduttore: Vittoria Rovelli Ruberl Editore: Adelphi Edizione: 2005 (I ed. 1975) Tipo: romanzo Genere: formazione/fantastico pagine: 124 Prezzo: 8,00€ ISBN:9788845920400 ebook: no
voto: 
Sinossi. In un grande parco, disseminato di case basse coperte di rampicanti, centinaia di fanciulle vengono educate a sentire il proprio corpo, a farne uno strumento di assoluta, armoniosa eccellenza. Il mondo esterno non ha alcun contatto diretto con questo parco, ma lo finanzia, in attesa di accogliere le fanciulle che vi sono ospitate. Perché?
Misterioso e trasparente come il suo titolo – un nome indiano di ragazza, che significa «acqua ridente» –, Mine-Haha è il racconto più perfetto di Wedekind e insieme l’unica opera dove tutti i suoi fantasmi convulsi e invadenti sembrano essersi congiunti e…

DINOSAURIA, Aa. Vv. - Recensione e Intervista agli autori

A chi non piacciono i dinosauri? Creature gigantesche, per certi aspetti ancora misteriose, che si portano appresso un nome sbagliatissimo, ora che sappiamo con ragionevole certezza che con le lucertole c'entrano ben poco.

Il mio primo incontro con un dinosauro è al cinema. Me ne sto tranquilla a ingozzarmi di dolci quando vedo, nella tenda alle spalle di mio fratello, profilarsi la sagoma di un velociraptor. E, all'improvviso, divento tutt'uno con la gelatina che sto mangiando. Be', forse non ero proprio io...
Pur con le sue falle scientifiche, Jurassic Park è quel film che ha cresciuto orde di ragazzini nel sogno di diventare paleontologo (con la segreta speranza di ritrovarsi, un giorno, faccia a faccia con un raptor), salvo poi scontrarsi con realtà che, come suo solito, mentre viaggiate spensierati sulla strada dei desideri vi ci costruisce a tradimento un bel muro di mattoni belli pesanti, e si mette di lato osservando come i vostri sogni vanno in frantumi.
Succede…