17 marzo 2014

Mirto - racconto

Buon inizio settimana... scusate la latitanza, ma sono stata colta da un grave attacco di mancanza-di-voglia-di-fare-cose. Per fortuna pare che non fosse un attacco grave :P
Oggi niente MondayMark, bensì un nuovo racconto. Pubblicato su La Piccola Volante per il gioco intitolato Streghe.

Avete voglia di leggere? :D

seguitemi...
Mirto 
racconto 


«Eccola, guardate, è la strega.»
Il ragazzino non fa in tempo ad additarmi ai suoi amici; mi volto per osservarli e quelli scappano come volpi, portandosi appresso gridolini spaventati. Sorrido, vado avanti. La brocca con l’acqua è pesante e non ho tempo da perdere con bambini troppo giovani e sciocchi per essere pericolosi. Ombra gli abbaia dietro un paio di volte, più annoiata che davvero infastidita dai gesti delle loro dita sporche.
«Andiamo», le dico. Lei mi fissa, sbadiglia. Riprendiamo la salita.

Ci sono tre cose che producono biasimo, ad Altopiano: rubare, urinare in pubblico e non presentarsi alle funzioni. Soprattutto se sei donna. Soprattutto se sei vedova. Io sono donna. E sono vedova da parecchio tempo, ormai.
Mi sposai che avevo appena ricevuto il marchio della fertilità. Mio padre fu ben lieto di cedermi alla prima mano che si fermò a bussare alla porta della sua stamberga. Ma fui fortunata. Quella mano apparteneva a un uomo buono. Un uomo ben diverso dal marito che, temevo, avrei dovuto sopportare per il resto della mia vita.
La prima notte di nozze non mi prese. E non lo fece per molti anni.
«Non voglio una serva, voglio una donna con cui parlare con intelligenza», mi disse, subito dopo le nozze.
Per dieci anni studiai con lui, sui suoi libri. Prima mi insegnò a leggere e a scrivere. Poi i rudimenti dell’algebra. Infine arrivarono i testi antichi. Studiai il latino, il greco, l’arabo e altre lingue oscure, sconosciute, dimenticate. Lingue antiche. Nessuno conosceva il nostro segreto, tutti pensavano che fossi solo un ventre vuoto; che lui mi tenesse perché non facevo la buona azione di morire. Era più semplice. Fingere di essere una stupida donna inutile. Ed essere viva solo per lui.

(continua...)

***

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Buon lunedì!

(l'ho già detto? ^_^)

5 commenti:

  1. Molto bello il tuo racconto complimenti :) sono cuoriosa, ora voglio leggere il seguito ^-^

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    1. Non so come ho fatto a non vedere il link sotto ^^'' comunque corro a leggere il seguito :P mi piacciono i racconti, diciamo così, stregati ^-^

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    2. ^_^ Grazie Leb <3 Allo stesso link ce ne sono altri da leggere, con streghe deliziosamente sui generis :)

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  2. Ciao, molto carino il racconto :) Brava!
    Mi aggiungo ai tuoi lettori fissi :) Passa da me se ti va!

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    1. Ciao e grazie! :3 Passo subito a visitare il tuo angolino <3

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