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*Un libro in più* n°2


Oh. Ho perso qualche anno di vita con gli aggiornamenti delle librerie virtuali ù.u Da ieri mi trovate anche su bloglovin' e su BookLikes che preferisco di gran lunga a Goodreads (che però è l'unico ad avere una app decente per caricare velocemente i libri e che quindi userò da ponte) e che soppianterà la libreria di Anobii finché non si decidono a renderla umanamente adatta alla vita su questo pianeta ><

Dunque dunque cosa c'è di nuovo da queste parti? Vediamo un po' le new entry della libreria ;)



Appena caricato sul kobo e messo in coda di lettura, Pane - Volume I, dark fantasy di Emiliano Billai pubblicato da La Piccola Volante.


Sinossi. "Se esistesse un incantesimo sarebbe bello, sarebbe presto. Ma finché non lo trovi tutto andrà come deve andare". I cattivi ragazzi dei boschi dell’Est continueranno a passeggiare per i viottoli di Rogan fino a quando la leggenda diventerà storia, diventerà guerra. L'anima è quella di un fantasy, una trama che corre lungo il filo di quella che pare un'illusione: forse una magia, forse solo suggestione. Tempi lunghi dedicati ai soli personaggi e all'allestimento dell'evento che apre le porte d'accesso al secondo volume.


Anime Assassine - La vendetta del cigno nero di Diego Collaveri (edizioni La Mela Avvelenata), invece, ho quasi finito di leggerlo :) Anche questo è un romanzo che mi è stato fornito dall'autore in cambio di una recensione imparziale. Ne riparliamo con calma settimana prossima B-)


Sinossi. Cosa si è disposti a rischiare per un antico amore? Una vecchia conoscenza dell’ispettore Quetti si ripresenta alla sua porta sotto i panni dell’affascinante stilista di abiti gothic Silvie Blake, implorando il suo aiuto. Una modella a lei cara è scomparsa, ma a nessuno sembra importare. L’ispettore metterà da parte il suo distintivo per correre in aiuto di colei che tanto aveva amato in gioventù, immergendosi in un mondo popolato da modelle erotiche, mistress e stravaganti divertimenti. Quando sarà ritrovato il cadavere della donna Quetti dovrà decifrare i canoni che regolano quell’ambiente, ritrovandosi così sulle tracce di un famoso serial killer chiamato “il cigno nero”.



Da quando ho rivalutato i Gialli Mondadori questi stanno conquistando pezzi e spazi della libreria. Ultimo acquisto fatto è Il palazzo dalle cinque porte di Stefano di Marino (Giallo Mondadori 3100).

Sinossi. Sebastiano “Bas” Salieri è un illusionista e uno studioso di tradizioni occulte e di misteri. E al suo arrivo a Venezia per prendere possesso di un’eredità, i misteri certo non mancano. Prima di tutto il Palazzo dalle Cinque Porte, lasciatogli dallo zio Mattia, di porte ne ha quattro. La stessa morte accidentale dello zio solleva parecchi dubbi, e all’incidente non crede neanche il vicequestore Panitta, uomo pratico e con i piedi per terra. Poi intorno a Bas compare una folla di personaggi bizzarri, inquietanti, e tutti sembrano suggerire che nel palazzo sia nascosto un segreto. Quando Maddalena, amica di Bas, cerca di salvarlo da un complotto ai suoi danni, la mano di un assassino colpisce con inaudita ferocia. Così Bas stringe un’improbabile alleanza con il vicequestore e con l’affascinante Martina, fotografa sempre alla ricerca di uno scoop. In una Venezia invernale, umida e avvolta nella nebbia, la loro indagine li porterà all’opera di Betto Angiolieri, un artista maledetto del Cinquecento. Alle origini più oscure di un arcano che attraversa i secoli.


Finito? No, manco per niente. Ma il resto della ciurma lo riservo per la prossima puntata :)



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